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Dalla tassa di soggiorno 863mila euro al Comune

COMACCHIO. L’anno zero della tassa di soggiorno per il Comune lagunare ha fruttato incassi di 863mila euro complessivi, vale a dire di 163mila euro superiori alle previsioni inziali (700mila euro)....

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COMACCHIO. L’anno zero della tassa di soggiorno per il Comune lagunare ha fruttato incassi di 863mila euro complessivi, vale a dire di 163mila euro superiori alle previsioni inziali (700mila euro). Le maggiori entrate saranno convogliate a finanziare uno dei due progetti di implementazione delle piste ciclopedonali ai Lidi, ossia il tratto che metterà in raccordo via Genova a Porto Garibaldi ed i Lidi Scacchi e Pomposa.

Schema di bilancio

L’annuncio del sindaco Marco Fabbri in consiglio comunale ha preceduto la presentazione dello schema di bilancio di previsione, che la maggioranza punta ad approvare, come in passato entro il 31 dicembre, «per evitare di operare in dodicesimi – ha spiegato Fabbri – anche se ci sarà sicuramente una proroga alla scadenza di approvazione, ma non è ipotizzabile di ingessare la capacità di investimento di un Comune turistico».

A fronte dei maggiori incassi con la tassa di soggiorno, si registra invece un calo di introiti provenienti da contravvenzioni. La previsione degli introiti dalle violazioni contestate al codice stradale è di 4. 300. 000 euro, con «un calo fisiologico legato alla presenza di postazioni degli autovelox fissi – ha aggiunto il sindaco – già conosciute agli utenti, oltre al fatto che durante l’estate erano presenti sulla Romea i cantieri delle asfaltature pianificate dall’Anas».

la mozione

La prima parte della seduta del consiglio comunale è stata riservata a mozioni ed interpellanze, tra le quali era già stata annunciata quella di Sandra Carli Ballola, capogruppo della lista civica Futura Comacchio, per il ripristino integrale dell’articolo 27 dello Statuto, con la reintroduzione del comma relativo alle relazioni sindacali. La mozione è stata bocciata con il voto di astensione della maggioranza e con il fronte della minoranza compatto sul pronunciamento favorevole. Il sindaco ha poi specificato che la mozione fosse superflua perché già inserita nel punto 12, tra gli ultimi all’ordine del giorno. Sulle richieste di chiarimento in merito all’accordo di programma in variante alla pianificazione territoriale e urbanistica ( ottavo lido e altri interventi), Fabbri ha replicato alle perplessità della consigliera Carli Ballola, evidenziando che «la mancata sottoscrizione della variante da parte della Regione è legata solo ad aspetti giurico-amministrativi». —

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