Muore in casa La salma scoperta dalla compagna
Un uomo di 79 anni da martedì non rispondeva al telefono La donna era a Pescara. è tornata e l’ha trovato senza vita
LIDO NAZIONI. Anziano trovato morto in casa al Lido delle Nazioni. Roberto Salis, 79enne originario di Bologna, ma residente da anni in viale Inghilterra, è stato trovato senza vita, nel pomeriggio di ieri, dalla compagna, giunta da Pescara, perché non riusciva da martedì a contattarlo telefonicamente.
Al suo arrivo, la donna, una cinquantenne di nazionalità colombiana, si è subito allarmata, vedendo la porta d’ingresso chiusa dall’interno e non ricevendo alcuna risposta dal compagno.
Attraverso una porta finestra situata su una parete laterale dell’abitazione, la donna ha scorto il corpo di Salis riverso su un divano, senza che questi manifestasse segni di vita. Alle grida di disperazione è seguita la chiamata al 112 e sul posto, in pochi minuti è giunta una pattuglia dei carabinieri della stazione di Goro che, a sua volta, ha chiesto l’intervento dei soccorritori del 118 e dei pompieri, in modo tale da aprire la porta bloccata dall’interno.
Il rinvenimento della salma dell’anziano risale alle 16 circa, mentre i sanitari dell’ambulanza di Comacchio, giunti di lì a poco, hanno richiesto anche l’intervento dell’automedica, giunta dall’Ospedale del Delta. Al medico in servizio sull’automedica non è rimasto altro che constatare, purtroppo, l’avvenuto decesso dell’anziano.
La morte è da addebitare a cause naturali. Secondo quanto si è appurato, la morte di Salis risalirebbe ad almeno 48 ore prima. Una delle tre figlie dell’uomo è riuscita a mettersi in contatto per l’ultima volta con il padre nella serata di lunedì.
I carabinieri hanno proceduto fino a sera con tutta una serie di accertamenti - per stabilire le cause del decesso - , mentre il magistrato di turno, una volta informato dell’accaduto e sulla base delle indagini dei militari, ha disposto l’immediata restituzione della salma alla famiglia. È proseguito fino a sera il via vai di persone davanti all’abitazione al piano terra di viale Inghilterra, dove Salis aveva preso la residenza da alcuni anni e dove viveva da solo. Dopo quello di Copparo, a distanza di un solo giorno, si registra purtroppo, un altro dramma della solitudine. —
Katia Romagnoli
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