Solo avventurismo E penalizzazioni legate ai contributi
le ragioni del noQuesta ipotesi di fusione è senza dubbio un qualcosa di sicuramente opposto a quella che viene venduta come “un’opportunità”. Percorsi come questi, richiedono tappe ben diverse: in...
le ragioni del no
Questa ipotesi di fusione è senza dubbio un qualcosa di sicuramente opposto a quella che viene venduta come “un’opportunità”. Percorsi come questi, richiedono tappe ben diverse: in primis una condivisione allargata con la cittadinanza e magari uno studio di fattibilità completo, non parziale. Per non parlare della totale assenza di incontri incrociati organizzati dalle due amministrazioni e tra gli stessi dipendenti comunali.
A pochi giorni dal referendum è ancora sconosciuto il disegno di sostenibilità riguardante l’offerta e il riassetto dei servizi per i cittadini. Siamo in balia di pure allusioni sul futuro, che dimostrano la totale inesistenza di un progetto credibile. Il nostro “No” è statisticamente provato (dati Ministero, Regione ER, Banca D’Italia) anche dal fatto che la fascia dei comuni tra 5.000 e 10.000 abitanti è quella che determina una dimensione ottimale perché, da un lato, consente il mantenimento di una dimensione a misura d’uomo con le istituzioni vicine al cittadino, dall’altro, coniuga questo aspetto con la capacità dell’Ente di offrire servizi, realizzando economie di scala. Uscendo da questa fascia, i costi per i servizi aumentano.
Aggiungo le penalizzazioni legate ai contributi: Ostellato sarebbe penalizzato perché agganciandosi al processo di fusione ancora in essere di Fiscaglia si vedrebbe perdere 6 anni di contributi statali, mentre Fiscaglia si vedrebbe sottrarre delle risorse visto che riceverebbe ugualmente 10 milioni di euro - senza compiere un’ennesima fusione – sui 12 totali promessi da questa nuova.
Il nostro comitato, pur avendo all’interno persone con sensibilità politiche differenti, è assolutamente apartitico: abbiamo l’unica funzione di fermare l’avventurismo di chi vuole imporre un processo di fusione che renderà più burocratico e meno democratico il futuro dei nostri territori. —
Fabio Tosi
(vicesindaco Fiscaglia)
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google