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Lotta ai pescatori abusivi Controlli da intensificare

Lotta ai pescatori abusivi Controlli da intensificare

Riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza nelle aree demaniali La vigilanza sarà congiunta. Il prefetto: fonte di reddito importante e da tutelare

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goro. Si torna a parlare di sicurezza in Sacca a Goro. E, soprattutto, saranno intensificati i controlli, per evitare il proliferarsi di episodi di pesca abusiva.

Il tema era in discussione l’altra sera nella riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto di Ferrara Michele Campanaro. Si è parlato di gestione e vigilanza nelle aree demaniali marittime in concessione per l’attività di molluschicoltura nella Sacca di Goro, a sud del delta del Po, ma anche nel Comacchiese, nell’area del portocanale di Porto Garibaldi.

zone da proteggere

Si tratta di aree in cui si sono sviluppate condizioni naturali che favoriscono, in particolare, la coltura di vongole e mitili di pregio, con zone di nursery destinate alla crescita del seme. «Poiché la molluschicoltura - ha ricordato il prefetto - rappresenta in queste aree della provincia la fonte primaria, se non esclusiva, di reddito di molte famiglie, i casi registrati di pesca abusiva penalizzano pesantemente l’economia legale e incidono negativamente sulla percezione di sicurezza. Alla riunione è stata manifestata la volontà di agire in modo sempre più coordinato e sinergico, per rendere più efficace l’attività di contrasto alla pesca abusiva, affinando gli obiettivi operativi da perseguire nelle azioni di prevenzione e repressione, a tutela di legalità e concorrenza».

i provvedimenti

In particolare, è stata disposta una intensificazione dell’attività di contrasto attraverso controlli interforze nelle acque antistanti gli allevamenti di mitili, anche con l’ausilio di mezzi e personale specializzato del Roan (Reparto operativo aeronavale) della Guardia di finanza di Rimini, a supporto dell’attività condotta dagli uomini dell’Ufficio circondariale marittimo di Porto Garibaldi e dei carabinieri.

Sul versante della prevenzione, d’intesa con la Regione ed in vista del rinnovo delle concessioni regionali di prossima scadenza, si è convenuto avviare un tavolo di approfondimento per la messa a punto di un Protocollo di legalità per i controlli antimafia sulle cooperative di pesca operanti nella Sacca di Goro e nelle acque comacchiesi.

«È importante - ha precisato il prefetto – tenere alta l’attenzione di fronte a situazioni di potenziale rischio di infiltrazioni delle organizzazioni criminali, anche rivedendo le soglie delle certificazioni antimafia».

i partecipanti

Alla seduta del comitato hanno partecipato rappresentanti della Regione, amministratori e forze dell’ordine dei Comuni di Goro e Comacchio, il questore Giancarlo Pallini, il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Andrea Desideri, quello della Guardia di finanza, colonnello Cosimo D’Elia, il comandante del Roan, colonnello Fulvio Furia e quello della Capitaneria di Porto di Ravenna, C.V. Pietro Ruberto. —

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