Assunzione dirigente Bufera in consiglio
codigoro. Un botta e risposta prolungato e polemico tra il sindaco, Alice Zanardi ed il consigliere Psi adesso di minoranza e già vicesindaco, Marco Finotti, ha caratterizzato la seduta del consiglio comunale di Codigoro di giovedì scorso nella residenza municipale.
Ad innescare il battibecco polemico era stata la richiesta, in tema di interpellanze ed interrogazioni, effettuata dall’altro consigliere Psi, Francesco Fabbri, in merito ad una precedente richiesta ed ancora senza risposta sull’assunzione di un nuovo dirigente amministrativo. Il sindaco Zanardi ha replicato informando che la risposta era stata predisposta aggiungendo anche che riteneva strana la richiesta considerato che quando Finotti era in giunta (ed in quel periodo anche con delega al personale) «era d’accordo, mentre adesso no».
la replica
Piccata la replica di Finotti «l’iter si fermò in quanto era in corso un programma di assunzioni dell’Unione dei Comuni, anche se poi non se ne è fatto nulla, perché l’Unione non si riunisce e non funziona». Contro replica del sindaco che ha di fatto tacciato Finotti di poca coerenza rispetto a questa decisione ritenuta in passato giusta ed adesso oggetto di polemica. Nulla lasciava presagire, ad inizio seduta, l’epilogo effervescente dei lavori consiliari. Infatti, forse per la prima volta nella legislatura, con riguardo ad un provvedimento relativo al bilancio 2018, conseguente alla sblocco degli avanzi di amministrazione per investimenti, il voto del consiglio era stato unanime. I consiglieri pentastellati hanno attribuito al nuovo governo il merito di avere consentito al Comune questa opportunità. Mentre il gruppo Psi ha approvato l’atto in quanto contiene investimenti per l’adeguamento dei plessi scolastici e per interventi al cimitero cittadino.
le intrpellanze
Tra le altre interpellanze presentate, Claudio Dolcetti, capogruppo del Mov5Stelle ha chiesto informazioni sullo stato del progetto per la realizzazione di un centro conferimento rifiuti comunale. Il sindaco ha risposto che l’area in un primo tempo individuata all’interno dell’ex carcere in accordo con Clara, è stata ritenuta di scarsa dimensione per cui il Comune ha proposto un’attigua area esterna più vasta, che tuttavia dovrà prevedere una schermatura lungo l’intero perimetro. —
Pg. F.
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