Campeggio, ancora uno stop. Il no della Conferenza tecnica
La Provincia ha dato il via libera e detto sì alla realizzazione della struttura. Legambiente: Avevamo più volte fatto presente la nostra posizione
LIDO VOLANO. Campeggio Natura: è “sì” per la Provincia e “no” per la Conferenza tecnica dei servizi. Ripartirà da zero il progetto di realizzazione di una struttura ricettiva all’aria aperta al Lido di Volano, dopo lo stop intervenuto l’altro ieri al termine di una conferenza tecnica di servizi che altro non ha potuto fare che constatare la mancanza del “consenso unanime espresso dai titolati organi politici, ai fini della conclusione dell’Accordo di Programma. Il procedimento – si legge nel verbale della conferenza – così come avviato non può proseguire per mancanza dei presupposti”. . la società
Una doccia fredda per il committente, una società di Montegrotto, in provincia di Padova, che da oltre 20 anni, tra un passaggio di proprietà e l’altro, dopo il recente parere favorevole della provincia di Ferrara, vede nuovamente arenarsi il progetto. Proprio il dirigente del settore Lavori Pubblici della provincia, Massimo Mastella ha ribadito «la posizione favorevole della provincia, per le peculiarità dell’area, le caratteristiche del luogo e del suo uso, nonché per favorire la ricettività turistica».
Tuttavia, la condizione basilare per la chiusura dell’accordo sarebbe stata l’intesa unanime con l’ok di tutti gli enti coinvolti (Provincia, Regione, Soprintendenza, Parco del Delta, Asl, Consorzio di Bonifica, Snam Rete Gas), cosa che invece è mancata.
legambiente
Presente in audizione, Marino Rizzati, presidente del circolo Legambiente Delta del Po ricorda come «noi avevamo già espresso le nostre perplessità e la conferenza dei servizi ha ratificato un contrasto esistente in quell’area tra diverse norme urbanistiche, alcune provinciali e altre regionali. In pratica il proponente dovrà rivolgersi alla regione, per ottenere l’autorizzazione necessaria a realizzare il progetto. Ma dovrà chiedere una variante al piano urbanistico al Ptpr. Quella è un’area a rischio allagamenti e lo abbiamo esplicitato con le nostre osservazioni».
il progetto
Per Legambiente la valenza ambientale del sito, su cui ricadono norme provinciali, regionali e statali, in quanto incastonato nel Parco del delta del Po, a ridosso della riserva naturale dello Stato, ossia la pineta del Lido di Volano, suggerisce la ricollocazione del campeggio in una delle aree agricole limitrofe. Il futuro del progetto è ad un bivio, in quanto il committente potrà optare per promuovere una procedura speciale dell’accordo di programma in variante al Ptpr, previa verifica con la Regione, oppure potrà dare avvio ad una procedura ordinaria di variante al Ptopr. In ogni caso non si potrà prescindere dalla stesura di uno studio di impatto ambientale, avendo la Regione evidenziato che l’intervento è da assoggettare a procedura di valutazione di impatto ambientale. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
