Fanno acquisti con banconote false, arrestati
Due donne e un uomo hanno speso in farmacia, tabaccheria e in un negozio di abbigliamento
Sono arrivati in centro a cento, venerdì mattina, convinti di riuscire a fare shopping in diversi negozi utilizzando banconote false da 50 euro. Ma sono stati subito scoperti da alcuni commercianti e quindi arrestati dai carabinieri.
Si tratta di un uomo e due donne, di età ricompresa tra i 21 ed i 27 anni provenienti dal torinese ma di fatto senza fissa dimora. I tre sono arrivati a Cento verso le 11 e dopo aver parcheggiato sono entrati in una farmacia dove hanno chiesto alcune creme per poi pagarle con 50 euro falsi. Quando il proprietario si è accorto del raggiro ha chiamato il 112 ma i tre si erano già allontanati a bordo di un’auto bianca.
Intanto sempre a Cento, hanno quindi spacciato un’ulteriore banconota del medesimo taglio in un negozio di abbigliamento di piazzale Bonzagni comprando alcuni vestiti. Anche in tale circostanza, il negoziante però è stato efficace e tempestivo nel dare l’allarme dando anche in questo caso tutti i dettagli. Pesando di averla fatta franca, la banda è andata in una tabaccheria di Corporeno ma qui qualcosa ha insospettito subito i titolari e quando i tre hanno percepito di essere stati “scoperti”, si sono allontanati ad alta velocità in direzione di Terre del Reno. E qui hanno fatto l’errore che ha portato all’arresto. Uno dei tre, 24enne torinese, probabilmente il “capobanda”, è entrato in un’altra farmacia a Terre del Reno, ha acquistato alcuni integratori, pagandoli con l’ennesima - e stavolta decisiva per il loro arresto - banconota rossa mentre le altre due lo aspettavano fuori. A questo punto i carabinieri, che nel frattempo avevano seguito l’auto (una Fiat Panda di colore bianco), si sono appostati a pochi metri dall’ingresso della farmacia e sono intervenuti bloccando i tre.
Nel corso della perquisizione i militari hanno trovato 2.850,00 euro contraffatti, tutti in taglio da 50 di discreta qualità di carta, con adeguata porosità, ma alcune delle quali riportanti un ologramma imperfetto.
I tre giovani sono stati pertanto dichiarati in arresto per concorso in spendita di monete false e successivamente trattenuti presso le camere di sicurezza delle caserme di Copparo e Ferrara in attesa del giudizio.
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