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Messa, vogate e pranzo I barcai festeggiano il protettore san Nicolò

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Come gli anni scorsi i barcai ferraresi festeggiano San Nicolò vescovo, protettore dell’antica arte dei Paroni, la corporazione dei barcai di mestiere di cui si considera idealmente l’erede il gruppo dei Barcar ad Puatel, sezione di voga veneta del Canoa Club Ferrara.

Giovedì 6 dicembre sarà celebrata la messa della festa del Santo, alle ore 8.30 nel santuario del Crocifisso di Borgo S. Luca (via Fabbri, 414) da don Davide Benini secondo il messale di San Giovanni XXIII.

Dalle 9.30 si voga nella fossa del Castello Estense sulla barca ivi ormeggiata a nostra disposizione: è un mammalucco comacchiese a un remo.

Tutti i soci del Canoa Club Ferrara, e anche di altre associazioni sportive, potranno provare la tecnica tradizionale della voga in piedi (nota come voga veneta) che era praticata dagli antichi barcai padani; è questa un’occasione rara di praticarla in un ambiente acqueo particolarissimo come la fossa del Castello, che viene concessa per quest’uso solo in rare circostanze. Entrata dal cortile per la scala dell’imbarcadero.

Alle 13 si va a mangiare sempre in castello, nel buffet al piano di sopra. Chi intende partecipare è pregato di avvertire almeno il giorno prima, telefonando al numero 348/4146367 chiedendo di Antonio.

Alle 14.30 si voga ancora sino alle 16.30. Già martedì 4, ore 9-13 e 14. 30-16. 30 e mercoledì 5, solo ore 9-13, sarà a disposizione di chi lo desidera la medesima barca con un istruttore per eventuali prove e allenamenti: telefonare al numero sopra indicato. —

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