Morire per una pasticca L’incontro con le scuole
CODIGORO. Ha ingerito una piccola quantità di ecstasy ed ha rischiato di morire. Mercoledì e giovedì Giorgia Benusiglio racconterà la sua storia agli studenti del Comune di Codigoro al teatro Arena. «Sono nata a Milano il 27 luglio 1982. Nel 1999 sono stata miracolosamente salvata, grazie ad un trapianto di fegato, dopo aver assunto una piccola quantità di ecstasy. Da quel giorno, ho deciso di trasformare la mia esperienza in una lezione di vita, informando e parlando ai ragazzi dei rischi legati all’assunzione di droghe».
A teatro Arena di Codigoro la testimonianza di una giovane donna, una ragazza come tante, con una famiglia solida alle spalle, che una sera del 1999 decide di provare la droga, solo mezza pasticca, convinta non le possa fare male. Da quel momento il calvario: contrae un’epatite fulminante, rischia di morire ed è costretta ad un trapianto di fegato. Giorgia ha avuto una seconda opportunità e ha deciso di trasformare la sua terribile esperienza in una lezione di vita per tantissimi giovani di tutta Italia. —
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