La Nuova Ferrara

Ferrara

voghiera 

Obiettivo più decoro Regolamento rinnovato

Fabio Terminali

2 MINUTI DI LETTURA





voghiera. La necessità di adattare le norme al presente c’era tutta: in quasi 60 anni è cambiato... il mondo, mica solo Voghiera. Dove il consiglio di giovedì sera ha approvato all’unanimità il nuovo regolamento comunale di polizia urbana, sostituendo integralmente quello precedente, datato 1960.

«Si è deciso di recepire quello di Ferrara – spiega la vicesindaca Isabella Masina –, con cui condividiamo il servizio di polizia municipale, e di adattarlo alla nostra realtà più piccola. È fondamentale dotarsi di questo strumento, soprattutto al fine di agevolare i vigili urbani, che senza un documento adeguato erano in difficoltà nella risoluzione dei problemi». In via generale, il regolamento di polizia urbana promuove la vivibilità e il decoro, favorendo il rispetto della legalità e della convivenza civile: 37 pagine e 55 articoli, in cui si affrontano i temi più disparati, dall’occupazione del suolo pubblico ai rumori molesti, dall’imbrattamento dei muri alla vendita di bevande.

Nel dettaglio, a Voghiera c’è da mettere a punto qualcosa in un paio di campi, dice la Masina, «ossia quello della manutenzione del verde e della pulizia delle scoline. Sul primo versante servono regole più chiare, per esempio, sul taglio delle siepi dei privati che talvolta finiscono per sconfinare sulla pubblica via, impedendo una piena visibilità agli utenti della strada».

Il regolamento prevede sanzioni da 25 a 500 euro. È possibile che ci siano d’ora in avanti più controlli e multe? «Non direi – risponde la vicesindaca di Voghiera –, non è questo il nostro fine. Vogliamo semplicemente creare un dialogo coi cittadini, favorendo l’educazione civica e la cura del territorio». —

Fabio Terminali

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google