Aids, giovani e prevenzione Distribuiti 400 test per l’Hiv
Incontro con le scuole alla sala Boldini, offerti gratuitamente i profilattici L’insidia dei social: come riconoscere le “relazioni pericolose” e difendersi
Si è svolto ieri in occasione della Giornata Mondiale contro l’Aids l’incontro formativo di sensibilizzazione rivolto agli alunni della scuola secondaria di II grado del Ferrarese sulla prevenzione e sui fattori di rischio Hiv. Il dibattito alla Sala Boldini, coordinato dalla Commissione Interaziendale Ausl-Ospedaliera e da professionisti della salute, ha visto la partecipazione degli studenti del liceo classico Ariosto e dell’Itc Bachelet che hanno prodotto un contributo video con le risposte dei coetanei alle tante domande sull’Aids.
I video
Dalla proiezione sono emersi interrogativi ma anche sensibilità rispetto al tema: uno degli argomenti affrontati è stato quello del rapporto tra sessualità e social network per il quale i ragazzi hanno riconosciuto il pericolo nascosto in questo strumento per quanto riguarda non solo la circolazione di notizie e fotografie ma anche per le relazioni che si possono instaurare con persone malintenzionate e che tendono a mostrare una realtà falsata.
La conoscenza della contraccezione per difendersi e la possibilità che un amico possa contrarre l’Aids sono stati altri due quesiti inseriti nel video: anche in questo caso i giovani hanno mostrato consapevolezza e umanità senza negare tuttavia il timore di una relazione con una persona ammalata.
Risposte sicure e informate sono state date sulle modalità di trasmissione del virus e sull’interlocutore cui rivolgersi in caso di dubbi: se inizialmente il riferimento era costituito dai genitori, fratelli e sorelle, oggi la scelta (quasi all’unanimità) ricade su consultori e Spazio Giovani, considerati punti di ascolto capaci di offrire un supporto competente. «Non bisogna dimenticare che nel caso di relazione con un portatore di Hiv bisogna essere certi che questa persona sia in terapia farmacologica ma anche che il livello di infettività sia pari a zero», hanno precisato i coordinatori.
«Ci terrei a fare i complimenti allo Spazio Giovani - ha affermato la presidente di Arcigay Manuela Macario, che ha distribuito agli studenti la maglietta simbolo della giornata mondiale - Devo dire che siete una generazione migliore della nostra, infatti la mia generazione è cresciuta con la paura dell’Aids e purtroppo negli anni’80 si moriva; proprio ieri è uscito un film su Freddy Mercury dei Queen che nel 1991 è morto di Aids. Oggi esistono terapie che consentono di vivere una vita normale e di azzerare la carica batterica».
Profilattici gratuiti
Molto importante l’iniziativa di distribuzione di profilattici ai ragazzi, di oltre 400 test salivari e sanguigni ai ragazzi, prima regola per la prevenzione e il controllo. «Sono profondamente convinta che la distribuzione gratuita di profilattici sia necessaria come fondamentale strumento di prevenzione, e mi sono esposta in prima persona - spiega la vicepresidente della Commissione Pari Opportunità Paola Peruffo, tra le promotrici di questa iniziativa - Con Federfarma (Peruffo è anche farmacista, ndr) è stata avviata anche l’iniziativa di distribuzione dei test sanguigni, mentre le farmacie comunali e l’Asl hanno provveduto a distribuire test salivari. Il tavolo di collaborazione istituito già dall’anno scorso a Ferrara è un esempio non solo in Regione, ma in tutta Italia». —
Valentina Bacilieri
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
