Allagamenti in zona piscina Hera ha iniziato il cantiere
Al via l’intervento nelle vie Tanziania e Ghana, prese di mira da infiltrazioni dopo le piogge Baraldi: «Tra pochi mesi i lavori vicino alla camera mortuaria»
Tanto indispensabili quanto attesi. E finalmente iniziati. In questi giorni hanno preso il via i lavori per prevenire gli allagamenti che troppo spesso seguono forti acquazzoni al “quartiere africano” di Portomaggiore.
In particolare, la zona dove Hera ha avviato le operazioni è quella vicino alla piscina, la più colpita negli ultimi anni dalle infiltrazioni dell’acqua negli edifici, con grande scorno dei residenti.
Primo lotto
Il cantiere sta muovendo i suoi primi passi nelle vie Ghana e Tanzania, «ma presto si passerà alle altre due strade della zona», sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Andrea Baraldi.
Le modalità dell’intervento sono presto delineate. «Il punto è che nell’area in questione, urbanizzata negli anni ’70, lo scolo delle acque meteoriche è dato da bocche di lupo, insufficienti a sopportare il carico delle forti piogge. Hera sta quindi intervenendo per sostituirle con caditoie più ampie, in modo che l’acqua possa defluire più velocemente», spiega Baraldi.
L’intervento rappresenta una sorta di “piano B” in quanto la soluzione definitiva sarebbe un’altra, individuata già qualche anno fa: ovvero la realizzazione di una nuova pompa di sollevamento, tuttavia, ricorda l’assessore del Comune di Portomaggiore, «il Consorzio di Bonifica non ha dato il via libera perché le vie di scolo in quella zona sarebbero preliminarmente da potenziare: tutto quindi resta in stand by».
secondo lotto
Fatto sta che i residenti non potevano aspettare oltre: e quindi siano i benvenuti questi cantieri. Non rimarranno gli unici, peraltro. «Quello in corso d’opera – aggiunge Baraldi – è solamente il primo lotto. Nei primi mesi del prossimo anno si interverrà nell’area della camera mortuaria, un’altra zona di Portomaggiore particolarmente sensibile agli allagamenti. Hera lavorerà in via Algeria e in via Sole, dove verrà realizzata una griglia di scolo maggiormente in grado di fornire risposte ai problemi».
L’obiettivo, come detto, è cancellare i disagi degli abitanti, ormai abituati da troppi anni a guadare il cielo piovoso e a incrociare immediatamente le dita. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
