“Gratta” la tombola e vince mezzo milione
Colpo grosso all’Angolo della Fortuna di viale Krasnodar. Il cliente azzecca i quindici numeri e lascia una fotocopia del biglietto sotto la saracinesca
FERRARA. Cinque euro e quindici numeri possono cambiare una vita, ma serve una dose extra di fortuna, e una combinazione di circostanze a dir poco rara. È successo a un cliente della ricevitoria “L’angolo della fortuna” di viale Krasnodar 31 che si è ritrovato vincitore di mezzo milione di euro grazie a un biglietto della Super Tombola: uno dopo l’altro, grattando con la monetina le caselle, sono comparsi i quindici numeri magici.
Li avrà controllati chissà quante volte, uno per uno, prima di convincersi che era proprio vero. Che tutti, ma proprio tutti i quindici numeri della sua cartella erano compresi tra quelli dell’estrazione della tombola.
La scoperta. «Due sere fa ho trovato una fotocopia della scheda vincente infilata sotto la saracinesca - racconta il titolare dell’Angolo della Fortuna, Ruben Landi - Prima però ho voluto essere sicuro che fosse proprio un biglietto venduto del mio negozio e ho fatto tutte le verifiche, constatando che era proprio così». Difficile però cercare di ricordare a chi possa essere stato venduto il gratta e vinci Super Tombola da 500 mila euro. «Non ne ho idea, potrebbe essere chiunque», spiega Landi. Anche sul giorno della vendita c’è qualche incertezza: «Potrebbe essere stato lunedì, o magari martedì».
Sembra improbabile, a meno di un “self control” davvero fuori dal comune, che il fortunatissimo acquirente abbia “grattato” la scheda direttamente in ricevitoria (abitudine tutt’altro che infrequente). Avrà aspettato di tornare a casa per controllare con calma i numeri, e scoprirsi di colpo ricco.
Non è la prima volta peraltro che l’Angolo della Fortuna dispensa vincite favolose. Nel 2013, ricorda ancora Landi, un altro cliente aveva fatto un colpo grosso con una lotteria istantanea. Quella volta «si trattò di un importo complessivo di 300mila euro, tra vincita immediata e rendite successive».
I precedenti. Chissà come sarà utilizzato quel bel gruzzolo da 500mila euro, quali desideri riuscirà a esaudire, quali problemi risolvere o sogni realizzare. E chissà come vivono ora gli altri giocatori ferraresi che negli anni passati sono stati baciati dalla fortuna. A cominciare dal re dei Paperoni, l’ignoto supermilionario di Gualdo che il 15 ottobre 2013 vinse 18 milioni e “rotti” (339mila euro) al Superenalotto. Ma non è andata male neanche a Bondeno, il 10 dicembre del 2012, dove un Gratta e Vinci regalò mezzo milione di euro. Andando a ritroso, ecco 1 milione e 740mila euro con un Gratta e Vinci (rendita) venduto a Copparo il 7 luglio 2010. Il 18 giugno dello stesso anno la fortuna aveva visitato Consandolo, con un Win For Life da quasi un milione e mezzo. Vincita da capogiro ancora a Bondeno nel 2005, con un Superenalotto da quasi 5 milioni di euro. —
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