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I simpatizzanti 5 stelle contro la lista Basta sprechi «Fra noi niente accordi»

D.B.

Il simbolo del nascente meetup è stato inserito in una riunione  per parlare dell’autovelox  «Il gruppo nascerà a breve Per i furbi è finita la pacchia»

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RO. Ancora deve ufficialmente nascere e già sono sorti problemi. Ci riferiamo al meetup del nuovo ente Riva del Po, territorio dove, al pari dell’altro neonato Comune di Tresignana, i simpatizzanti di 5 stelle si sono organizzati e stanno per chiedere l’approvazione della nascita del gruppo alla dirigenza nazionale del Movimento. Eppure, nei giorni scorsi i pentastellati della zona sono già apparsi pubblicamente, peccato che sarebbe successo a loro insaputa. Ci riferiamo all’incontro pubblico al Centro civico di Ro sulla questione velox. Riunione voluta dalla lista di opposizione Basta sprechi di Maria Cristina Felisati ma nel cui volantino di invito ai cittadini appariva anche il simbolo ed il nome di meetup Riva del Po.

«Questa cosa è una stratosferica balla - spiega senza mezzi termini l’attivista roese di M5s, Simone Masarati -, perché non esiste alcun meetup. Rivendichiamo il fatto che noi siamo il gruppo di simpatizzanti 5 stelle nato a maggio di quest’anno. Oltre che preparare la nostra lista e, soprattutto, certificarci a livello nazionale, stiamo lavorando per dare vita all’alternativa... i soliti furbi che cercano con l’inganno di portare consenso al proprio schieramento politico. È finita la pacchia».

equivoco o no?

«Abbiamo visto questo volantino che parlava del “famoso” velox. Strumento che, fra l’altro, per noi va bene, magari va sistemata la parte legale. A Ro non esiste un meetup, lo stiamo facendo noi e sarà poi M5s a darci l’approvazione. Io e altri siamo già iscritti al Movimento, ma per questo meetup neppure si è andati in discussione. Da quanto ci risulta, il gruppo consigliare Basta sprechi avrebbe ricevuto il simbolo dai referenti di M5s Copparo, ma noi prendiamo le distanze. Magari pensano che qui ci sia un buco elettorale e, magari, pensano di coprirlo e di avere i voti di M5s...».

verso le elezioni

In effetti, una sorta di collaborazione trasversale politica era nata prima della fusione, quando alcuni simpatizzanti di M5s (in primis Paolo Zampieri) e l’opposizione roese hanno dato vita al comitato del “No” al referendum. Ma tuto è finito con il referendum.

Come già detto, il nuovo gruppo di M5s nascerà unico per Berra e Ro. «Inizialmente eravamo uniti contro la fusione, non tanto perché non vada bene, ma perché dispiace abbandonare la nostra identità senza un programma ben preciso: quando i contributi finiranno (e sempre se arriveranno tutti) saremo allo stesso punto di oggi, ma senza la nostra identità. Adesso guardiamo avanti, si deve ragionare per le prossime elezioni e chiaramente come Riva del Po, per cui vediamo come strutturare la cosa fra noi e i 5 stelle di Berra. Siamo in movimento, a breve presenteremo la lista», chiude Masarati. —

D.B.

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