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Partecipate, via libera all’incorporazione nel gruppo Hera

Beatrice Barberini

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CENTO. Approvata dal consiglio comunale la scissione parziale proporzionale per incorporazione delle società controllate Cmv Energia & Impianti Srl e Cmv Servizi Srl a favore di Hera Comm Srl e Inrete Distribuzione Energia Spa, controllate da Hera Spa. Il 20 dicembre, dal notaio, la chiusura dell’intera operazione.

A dare il via libera al percorso di scissione e incorporazione tra Cmv e Hera, il voto favorevole del gruppo di maggioranza Cento Civica-Idea in Comune, e dai banchi dell’opposizione Diego Contri (Gruppo Misto/Fi), Marco Mattarelli (Libertà per Cento), Enrico Malucelli (Onda Centese), Gunner Maccaferri (Noi che. . ).

IL PD LASCIA L’AULA

Non ha partecipato al voto, il consigliere della Lega Giberti (assente Pettazzoni), mentre il Pd ha lasciato l’aula in apertura di seduta, per protesta contro la «rocambolesca e irriguardosa convocazione del consiglio» e per la «mancanza di coinvolgimento dei consiglieri» sui temi.

«L’atteggiamento di questa amministrazione – ha motivato il capogruppo Lodi – non è più tollerabile, per la mancanza di rispetto al consiglio e ai singoli consiglieri. Una presa di distanze e una lettera di scuse per la convocazione da parte del presidente del consiglio, vanno bene, solo se accompagnata dalle sue dimissioni. Si continua ad ignorare l’attività istituzionali per il tramite di commissioni e capigruppo. Si aggiungono punti e integrazioni al consiglio, senza che vengano presentati o discussi prima. Per questo abbiamo deciso di uscire». I consiglieri Pd Piero Lodi, Marcella Cariani e Vasco Fortini hanno così lasciato l’aula, senza arrivare al voto che va a chiudere l’operazione avviata nel 2015 dalla giunta Pd. Una protesta condivisa nel merito anche dal capogruppo Diego Contri, che tuttavia è rimasto in aula e ha votato a favore all’operazione Cmv/Hera.

Sindaco fiducioso

«Al termine dell’operazione – ha motivato il sindaco Toselli, affiancato dal direttore di Cmv Daniele Ceccotto – Cmv Servizi diverrà una società sana che necessita di un piano industriale forte. Obiettivo andare anche a rivedere e a sottoscrivere nuove convenzione che implementino i servizi. Le attuali convenzioni infatti, sono in perdita. Un esempio i servizi cimiteriali: andremo a liquidare a Cmv 1 milione 350mila euro per gli interventi sui loculi e relativi servizi. Garantita l’occupazione per i dipendenti, con proroga al 31 dicembre 2019 anche per i contratti a tempo determinato».

Per il sindaco un’operazione che riduce i debiti delle partecipate, dando «nuovo slancio a Cmv Servizi, e rendendo disponibili risorse nelle casse comunali: 3 milioni verranno destinati alla riduzione dei mutui/debiti, e gli altri 3 per investimenti e interventi sul territorio, tra cui le strade. E l’inizio di un percorso di risanamento del bilancio comunale, volto ad andare a fornire nuovi servizi e ridurre le tasse locali». –

Beatrice Barberini

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