Bibbia di Borso a Ferrara I modenesi contrari
la polemica
La direttrice delle Gallerie Estensi Martina Bagnoli decide di spedire alcuni mesi a Ferrara, per una mostra relativa alla storia del ducato d’Este, una delle opere d’arte principali di Modena, la Bibbia di Borso d’Este della Biblioteca Estense.
La mostra verrà inaugurata il prossimo 13 dicembre e avrà il compito di creare una sorta di studiolo di Belfiore, per una rassegna destinata a restare nel piano nobile di palazzo Diamanti fino al prossimo mese di giugno.
Il prestito non va già all’associazione Italia Nostra e alla Storia di Deputazione patria di Modena che si appellano al ministro per i beni culturali Alberto Bonisoli, come ieri hanno spiegato in una nota: «La Bibbia di Borso, il cuore della Biblioteca Estense, il più bel libro del mondo, è assolutamente inamovibile. Italia Nostra ne chiede la conferma al ministro per i beni culturali. Per la mostra di Ferrara si impieghi il prodigioso facsimile realizzato dall’editore Franco Cosimo Panini per eventi di questa natura».
Alla Galleria Estense, nel frattempo, si stanno riallestendo alcune sale con l’arrivo di preziosi materiali.
Come aveva già anticipato alla Nuova Ferrara nei giorni scorsi, la direttrice Bagnoli vuole rilanciare l’immagine della Pinacoteca Nazionale con un nuovo allestimento delle sale e questa bella mostra che riporta a Ferrara dopo tanti secoli al Bibbia di Borso. —
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