Donna senza una casa Acer: «Iter necessario»
berra. Sul caso della donna che per alcuni giorni si trova senza un tetto sotto cui dormire a causa del ritardo della consegna dell’appartamento Acer, interviene nuovamente l’azienda per alcune precisazioni sulle tempistiche.
«L’utente riporta alcune inesattezze - spiegano da Acer -, non è infatti vero che la signora di Berra abbia fatto domanda di casa a maggio e abbia addirittura ottenuto risposta positiva. La domanda è stata presentata all’Unione dei Comuni Terre e Fiumi (competente in materia di assegnazioni) il 26 giugno. Così come non è vero che la consegna chiavi viene di continuo spostata di data dai nostri uffici o che qualche dipendente di Acer le abbia comunicato una data precisa di consegna delle chiavi, prima di fine novembre. Infatti, la scelta dell’alloggio secondo l’ordine della graduatoria è avvenuta in data 19 novembre e ad oggi non è stato ancora assunto il provvedimento di assegnazione da parte dell’Unione. Prima di questo adempimento, che è sostanziale, la signora non può recriminare alcunché nei confronti di Acer».
La donna, ricevuta la comunicazione dell’assegnazione ha dato disdetta per l’appartamento dove abitava in affitto e nonostante una ulteriore proroga del proprietario, sabato scorso ha consegnato le chiavi, ma nell’alloggio Acer non entrerà prima del 10 dicembre. «L’utente ha incautamente e precipitosamente dato disdetta al proprietario della casa privata in cui abitava, senza tenere conto dell’iter del procedimento di assegnazione della casa popolare», chiudono da Acer. —
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