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Per Pavani il Mulino va gestito diversamente Medie, Giannini replica

Per Pavani il Mulino va gestito diversamente Medie, Giannini replica

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RO. Il capogruppo della lista di opposizione Il Borgo, Gabriele Pavani, ci tiene a mettere i puntini sulle “i” in relazione all’ultimo consiglio comunale roese. L’ultimo non per data di effettuazione, ma ultimo perché come annunciato ad inizio seduta dal sindaco Antonio Giannini, in vista della cessazione dell’attività dell’ente (il quale confluirà con Berra in Riva del Po) non sono più previsti incontri.

All’ordine del giorno due interrogazioni della lista Il Borgo, una per chiedere il divieto di utilizzo di cellulari e tablet in consiglio comunale, «diventata ormai una moda fastidiosa, specie nella maggioranza», spiega Pavani. Poi la richiesta di cambiare referente per l’organizzazione di visite al Mulino del Po, «ora in gestione ai responsabili del vicino ristorante, ma per loro stessa ammissione non hanno tempo. Per questo, secondo noi, sarebbe doveroso passare l’incarico alla nuova Pro Loco roese», chiude Pavani.

altre interrogazioni

In compenso, lo stesso Giannini ha risposto - in forma scritta - a due interrogazioni scritte dell’altra lista di opposizione, Basta sprechi, una sul velox della provinciale e l’altra sul funzionamento degli uffici comunali. Ma non ha risposto, come criticato dalla capogruppo Maria Cristina Felisati, a quella sugli episodi di inciviltà alle scuole medie. «Come recita il regolamento - precisa Giannini -, ho 30 giorni di tempo per rispondere. L’interrogazione è scritta e riceverà risposta scritta, non dovevo certo parlarne durante il consiglio. Questo per spiegare che sappiamo come funziona la macchina amministrativa, nessuna intenzione di nasconderci». —

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