I volontari copparesi in aiuto di un ospedale nello Zimbabwe
COPPARO. L’Africa chiama e i volontari locali rispondono, ancora una volta. Anche quest’anno i missionari del gruppo Signore dei Fiori, che lavora intensamente tutto l’anno per la produzione di oggetti e varie composizioni, sosterrà importanti progetti nel continente nero.
Il gruppo ha tenuto un incontro nei giorni scorsi, nella sala convegni del ristorante Da Giuseppe, con le comunità parrocchiali di Copparo, Cologna, Fossalta, Tamara, Saletta, Coccanile, Le Bissarre, Ro, Ferrara, Jolanda di Savoia e Mezzogoro.
I missionari finanziano, fra gli altri, il noto Progetto Diga, che ha permesso di portare acqua all’ospedale Sant’Albert nello Zimbabwe (tra i più poveri Paesi africani, anche per le dissennate politiche economiche dell’ex dittatore Mugabe), ma che ha continuamente bisogno di manutenzione. A questo progetto ha lavorato anche l’ingegnere copparese Martelli.
Nella lista degli interventi sono state aggiunte nuove finalità tra cui l’acquisto di medicinali sempre per l’ospedale e la preparazione e consegna di pacchi-viveri per le famiglie povere che vivono nei dintorni dell’ospedale.
nuovo progetto
È inserito in lista anche il progetto Don Aldo, per aiutare i bisognosi nella sua missione Orionina in Costa d’Avorio (l’ordine di Don Orione è presente a Copparo da molti anni). Il gruppo missionario aiuta anche il Rosario Vivente per sostenere la stampa e la diffusione del giornalino Ave Maria Avanti fondato da don Mario: tiratura quadrimestrale, per circa 6.000 iscritti sparsi in Italia e nel mondo.
Atti concreti presentati nella serata organizzata dal gruppo missionario e Rosario Vivente della parrocchia dei santi Pietro e Paolo. Poi gli auguri per le prossime festività natalizie e preghiera finale del parroco don Francesco. Alla serata era presente anche Giordana Ferrari dell’Avip di Fossalta. —
Franco Corli
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