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La sua mente è già donna E adesso il sogno sta per diventare realtà «Finalmente mi opero»

Katia Romagnoli
La sua mente è già donna E adesso il sogno sta per diventare realtà «Finalmente mi opero»

Comacchio, la storia di Nico che a breve cambierà nome in Nicole «Ho sempre avuto il sostegno della mia famiglia e dei miei amici» 

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la storia

«Sto realizzando il mio sogno più grande, quello di diventare donna. Uno purtroppo, non potrò realizzarlo, quello di portare in grembo un figlio. Ho sempre ragionato come una donna, sin da bambina, quando giocavo con le bambole con le mie coetanee e chiedevo in dono ai miei genitori le Barbie».

il percorso

A dispetto dei suoi 20 anni, Nico Luciani, che presto sarà Nicole, sfodera grinta, sicurezza, coraggio e maturità, rievocando le tappe salienti di quello che ama definire “un percorso di transizione” , che culminerà con il cambio di genere, da maschile a femminile. Il cognome non mente e difatti il padre di Nicole è comacchiese, mentre la mamma è originaria di Massa Fiscaglia, dove la famiglia Luciani vive da tanti anni. Mentre la giovanissima dai caschetto biondo platino lavora come parrucchiera e truccatrice in un salone a Villanova.

la realizzazione

A 16 anni Nico raggiunge la piena consapevolezza di voler diventare donna, senza restare imprigionato in un corpo che non sentiva suo. «Mi truccavo, mi mettevo il fondotinta, poi ho cercato di informare mia mamma, per renderla partecipe della mia volontà di cambiare sesso – ricorda Nicole –, ma lei non voleva firmare la liberatoria, perché si documentava su internet e leggeva di effetti collaterali seri».

Al compimento dei 18 anni «ho deciso e l’ho portata con me a Bologna, perché potesse schiarirsi le idee. Se decido di fare una cosa, parto e non mi ferma nessuno». Nicole intraprende quindi un cammino affastellato di visite, esami (ematici, tossicologici, ma anche sulla ricerca di eventuali malattie genetiche), sino a rivolgersi ad un chirurgo di Bologna per sottoporsi all’epilazione al laser, necessaria per rimuovere la barba. L’operazione è già stata effettuata con successo. Presto sarà avviata anche la cura ormonale, ma parallelamente proseguirà il supporto psicologico iniziato un anno fa.

la famiglia

La forza di Nicole, oltre alla ferrea volontà di coronare un sogno, è rappresentata dal sostegno dei genitori, dei nonni, degli amici e del centro Mit (Movimento identità transessuale) di Bologna. Ai giovani che sono combattuti a causa della difficoltà di uscire allo scoperto, Nicole consiglia di «non fidarsi di quello che vedono allo specchio, ma di guardarsi con gli occhi del cuore, di non avere paura del giudizio degli altri e di non avere rimpianti».

gli spettacoli

È una vita ricchissima dal punto di vista affettivo e professionale quella di Nicole, che dedica il tempo libero al gruppo “Ashfield Drag Queen show” , esibendosi negli spettacoli, che in estate toccano anche i Lidi. Nicole durante l’adolescenza ha vissuto ignobili atti di bullismo, ma proprio per dare una mano a ragazze e ragazzi che faticano ad aprirsi per paura, ritiene sia venuto il momento di offrire il proprio aiuto, attraverso un progetto concreto. «Il bullismo è ignoranza – riconosce –, paura nel vedere con quanta naturalezza io vivo la mia condizione. Non voglio portare rancore verso nessuno – conclude –, la vita è una sola e voglio viverla a fondo». —

Katia Romagnoli

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