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Energia per il territorio Dopo il sisma rinasce la cabina Enel

Giuliano Barbieri

Inaugurato l’impianto che sostituisce quello danneggiato Grazie a nuove tecnologie servirà 22mila clienti

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CENTO. È stata inaugurata ieri mattina la cabina primaria di Enel Distribuzione, in via di Mezzo 8 a Cento, la quale era stata fortemente danneggiata dal sisma del 2012.

Con un investimento di un milione e 800mila euro la nuova cabina, con un volume di 3mila metri cubi, sostituisce quella vecchia, ubicata nelle vicinanze, ed è dotata delle migliori tecnologie disponibili per soddisfare il fabbisogno energetico di 22mila clienti e centinaia di imprese grazie agli 80 megawatt disponibili, due trasformatori di ultima generazione e 190 chilometri di linee che attraversano 330 cabine secondarie.

la cerimonia

Il taglio del nastro ha visto la presenza del sindaco di Cento Fabrizio Toselli, del direttore dell’Agenzia regionale per la ricostruzione Enrico Cocchi, del consigliere regionale Paolo Calvano e dei vertici Enel, azienda rappresentata da Leonardo Riuscito (responsabile reti Emilia e Marche), Andrea Moglia (responsabile sviluppo reti) e Riccardo Papini (referente per la zona di Ferrara). Monsignor Stefano Guizzardi ha impartito la benedizione all’impianto.

come e meglio di prima

«Anche quest’opera – ha detto nella circostanza il sindaco centese Fabrizio Toselli – rientra nella filosofia che abbiamo adottato come amministrazione comunale. Vale a dire la volontà di ricostruire come e meglio di prima del terremoto perché il nostro territorio possa ripartire, crescere e puntare sull’eccellenza. La ricostruzione e le migliorie apportata alla cabina primaria dimostrano che anche Enel ha operato in quest’ottica», ha riconosciuto il primo cittadino.

opera cardine

L’impianto della nuova cabina primaria è telecontrollato e telecomandato, 24 ore su 24, dal centro operativo di Enel Distribuzione di Bologna ed è equipaggiato con la bobina di Petersen, che migliora la qualità e la continuità del servizio, riducendo eventuali buchi di tensione.

«Il rinnovo della cabina – ha spiegato Leonardo Riuscito – vuole essere il simbolo della rinascita di un territorio dopo gli eventi drammatici del 2012. Per la nostra azienda rappresenta la volontà di mantenere un elevato livello di servizio in un’area in cui è notevole la domanda di energia elettrica visto la presenza di importanti industrie e di un vivace tessuto economico», ha aggiunto ancora il dirigente del comparto reti per l’Emilia e le Marche dell’Enel. La nuova cabina primaria rappresenta anche un impianto cardine all’interno del sistema di distribuzione di energia elettrica, visto che riceve elettricità dalle linee nazionali di alta tensione per trasformarla in media tensione e distribuirla capillarmente ad aziende e abitazioni.

«I lavori – ha fatto notare in conclusione Riccardo Papini, referente Enel in provincia di Ferrara – sono stati eseguiti senza mai interrompere l’erogazione di energia elettrica». —

Giuliano Barbieri

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