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Prima della farmacia due colpi nel Bolognese Altre accuse al 40enne

B. B.
Prima della farmacia due colpi nel Bolognese Altre accuse al 40enne

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renazzo. Da metà ottobre Giuseppe Mazzone, 40enne di origine campana residente a Pieve di Cento, è in carcere a Ferrara, sottoposto a misura cautelare e accusato di essere l’autore della rapina alla farmacia di Renazzo del 12 dello stesso mese.

Proprio nella casa circondariale estense ieri Mazzone è stato raggiunto da un’altra ordinanza di custodia cautelare, per altre due rapine che avrebbe commesso, il 7 settembre a Castello d’Argile e il 10 ottobre a Bologna.

Secondo quanto ricostruito dalle indagini della compagnia del carabinieri di San Giovanni in Persiceto, coordinate dal pubblico ministero Flavio Lazzarini, il 40enne, armato di pistola, ha rapinato sia l’ufficio postale di Castello d’Argile, dove minacciando personale e clienti si è fatto consegnare 500 euro, sia una tabaccheria a Bologna dove ha portato via circa 4mila euro tra contanti e gratta&vinci.

Grazie alle testimonianze e alle immagini delle telecamere di sorveglianza, i carabinieri hanno ricostruito l’identità del rapinatore, che nei due episodi ha agito con il volto coperto, e perquisendo la sua abitazione hanno trovato gli indumenti usati durante le rapine, il casco e uno scooter in sella al quale è scappato. Recuperata anche la pistola che risultava rubata nel 2015 dall’abitazione di un agente della polizia penitenziaria a Modena.

Mazzone, inoltre, aveva precedenti per rapine messe a segno in Campania tra il 2014 e il 2016: per questo era stato recluso nel carcere di Poggioreale dal febbraio 2017 e dopo essere stato liberato, tre mesi dopo, si era trasferito a Pieve di Cento insieme alla moglie e a tre figli, di cui due sono minorenni.

Poi, la rapina alla farmacia di Renazzo nel tardo pomeriggio dello scorso 12 ottobre. Pistola alla mano, con il volto coperto da un casco coloro bianco e grigio e da sciarpa, il malvivente si è impossessato del contenuto della cassa, quantificato in circa 800 euro. Mazzone è sospettato anche di una rapina alle Poste di Cento, l’11 settembre. —

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