La Nuova Ferrara

Ferrara

Ro, lo strano caso politico Due diversi gruppi chiedono la certificazione al Movimento 5 stelle

Davide Bonesi
Ro, lo strano caso politico Due diversi gruppi chiedono la certificazione al Movimento 5 stelle

Zampieri del comitato per il No risponde alla proposta di Masarati «Solo ora appaiono attivisti. Mi conoscono, ma non mi hanno cercato» 

3 MINUTI DI LETTURA





il caso

Davide Bonesi

Due liste in un Comune piccolo come Ro, anche ragionando in ottica Riva del Po sembrano effettivamente tante. Specie se si parla di un partito che sul territorio ufficialmente ancora non c’è. Ci riferiamo alle polemiche sorte attorno all’utilizzo del simbolo di meetup (ovvero un gruppo riconosciuto dal Movimento centrale) Riva del Po (sottotitolo attivisti 5 stelle) durante un incontro pubblico organizzato dalla lista Basta sprechi per parlare del famigerato velox sulla provinciale. Ad insorgere Simone Masarati, roese che a sua volta da alcuni mesi è attivo per creare un meetup degli attivisti pentastellati. Masarati alla Nuova ha raccontato di essere ad un passo dalla certificazione, collaborando costantemente con il nascente meetup di Tresignana e con simpatizzanti di Berra.

le precisazioni

Sulla vicenda va innanzitutto resa giustizia al Movimento 5 stelle di Copparo che, secondo Masarati, potrebbe aver dato il consenso alla consigliera Maria Cristina Felisati (lista Basta sprechi) di utilizzare il simbolo del meetup. «Noi siamo aperti a tutti quanti ci chiedono informazioni - spiega il consigliere comunale copparese Ugo Selmi -, ma non abbiamo certo il potere di certificare gruppi. Noi attualmente stiamo aiutando Paolo Zampieri a muoversi nel percorso di apertura di un meetup a Ro. Scoprire che ne sta nascendo un altro ci fa piacere, ma esortiamo le parti a trovare un punto di comunione per non disperdere le potenzialità delle idee condivise».

Allo stesso modo, la Felisati precisa che il rapporto di collaborazione con Zampieri risale a diversi mesi fa, prima ancora di fondare il comitato del No alla fusione. «Queste persone - precisa - che dicono di star creando un meetup di 5 stelle dov’erano quando si parlava di fusione? Questo Masarati stia tranquillo e si rilassi, avrà tempo di dimostrare - con l’aiuto dei suggeritori, il proprio valore. Noi di Basta sprechi siamo una lista civica, ci misuriamo sui fatti concreti e soprattutto non cerchiamo incarichi e ripartizioni di potere».

il primo meetup?

Al centro della questione c’è per l’appunto Zampieri, che conferma la propria collaborazione con la Felisati nella civica Basta sprechi : «Ho partecipato in prima linea a tutte le iniziative, costruendo con la lista - che per prima e da sola si era opposta alla fusione -, un percorso per spiegare il nostro no alla cittadinanza. La mia simpatia al Movimento - aggiunge Zampieri - è, ed era, risaputa da tempo, ma solo ora, e mi pare proprio ad ordine, questa sembra far scalpore. E solo ora compaiono simpatizzanti... Sono attivista grillino e sto aspettando la certificazione. Con noi ci sono tante persone di Berra, cittadini, non politici».

Resta solo una cosa da spiegare, il legame con una lista che - seppure civica - è da sempre vicina a Forza Italia e al centrodestra, in netta controtendenza con quello che stanno facendo gli altri attivisti di 5 stelle in provincia. «Ho lavorato una vita - dice Zampieri - e mai ho fatto politica. Mi sono trovato d’accordo con tutte le idee della lista Basta sprechi, per cui andremo avanti così verso le elezioni amministrative di Riva del Po. Gli altri simpatizzanti? Sanno chi sono visto che parlano di me, ma nessuno è venuto a cercarmi...». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google