Sisma, edifici inagibili “salvati” da Imu e rate Più risorse ai Comuni
La legge di Stabilità ha prorogato le principali esenzioni in favore dei territori colpiti dal sisma 2012. La notizia è stata resa nota da una pattuglia governativa M5s, guidata dal sottosegretario estense Vittorio Ferraresi, che ne ha rivendicato il merito, scatenando un litigio con FI e Pd, che hanno gridato allo “scippo”.
Si parte dall’esenzione Imu sugli immobili inagibili fino al 31 dicembre 2019, passando per la proroga fino al 2020 delle assunzioni straordinarie di personale e il riconoscimento degli straordinari ai dipendenti dei Comuni. Inoltre, si proroga fino al termine dello stato di emergenza il supporto prestato da Fintecna, mentre fino al 31 dicembre 2019 saranno sospesi i mutui dei privati su immobili inagibili e sono dilazionati gli oneri derivanti dal pagamento dei mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti sui mutui degli enti locali.
Nuove misure. Sì all’impignorabilità delle risorse per la ricostruzione pubblica e privata in modo da assicurare il processo di ricostruzione e favorire il recupero dei crediti. Stanziati inoltre 70 milioni di euro aggiuntivi per la ricostruzione, da suddividere nei prossimi due anni, per il funzionamento delle strutture territoriali a supporto delle attività commissariali.
«Il Governo aveva già dato il via libera per altre misure – conclude Ferraresi – come la conferma delle somme compensative per i bilanci dei Comuni o le misure per le imprese agricole e agroindustriali, che possono ricevere le risorse tramite un unico bonifico bancario entro la fine dell’anno in corso». Positiva la valutazione dell’assessore regionale Palma Costi, «sono arrivati solo nell’ultimo provvedimento utile dell’anno ma garantiscono la prosecuzione della ricostruzione». —
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