Tetravalente, nuove forniture L’anti-influenzale è disponibile
La scorsa settimana c’era stata una carenza di approvvigionamento nazionale L’Usl di Ferrara: «Disguido subito risolto. Già effettuate 51.071 vaccinazioni»
Attenzione. Coprirsi. Il meteo dice che a breve è in arrivo la cosiddetta sferzata artica. Temperature che precipitano, il che significa maggior rischio di ammalarsi.
si fa ancora in tempo
«Questa alternanza del clima, relativamente mite e poi molto freddo, è un aspetto assai pericoloso per la salute - sottolinea Giuseppe Cosenza, direttore del dipartimento di sanità pubblica dell’Usl di Ferrara -. L’influenza è in agguato, il consiglio è quello di vaccinarsi».
Appunto. Ma ci sono problemi? Mancano i vaccini? Ci sono state segnalazioni in merito... «Niente allarmismi - replica Cosenza -. C’è stato solo un disguido, se possiamo definirlo così. La scorsa settimana si è verificata una mancanza di approvvigionamento, in tutta Italia, del vaccino tetravalente: l’azienda che aveva vinto la gara, evidentemente era in possesso di una dotazione inferiore rispetto alle necessità, alle richieste. Niente paura: abbiamo immediatamente provveduto, ci siamo rivolti ad un’altra azienda e così siamo riusciti a ordinare e ricevere il prodotto. Che è equivalente, cambia solo il nome commerciale. Abbiamo richiesto e ottenuto 1.500 vaccini, già distribuiti ai medici di base ed ai nostri ambulatori. Per il trivalente, poi, non si sono mai registrati problemi di alcun tipo».
Dunque, tutto di nuovo in ordine, situazione perfettamente sotto controllo, nella norma. «Ma sì - ribadisce Cosenza -, eravamo solo un po’ arrabbiati per il piccolo inconveniente ma , come detto, lo abbiamo risolto subito. La campagna anti-influenzale procede bene, le richieste ci sono state e ci sono, la gente ha capito che la malattia non va sottovalutata. Il consiglio, appunto, è quello di vaccinarsi, si è in tempo: il picco influenzale si registrerà in coincidenza del Natale e dei primi giorni di gennaio. Dunque, ci si può vaccinare pure adesso, servono due settimane per creare gli anticorpi».
balboni e farmacie
Ma quanti cittadini hanno già usufruito del servizio e si sono vaccinati? «All’1 dicembre - rimarca Cosenza - sulla scorta dei dati inseriti nel report regionale risultavano effettuate 51.071 vaccinazioni, su un totale di 72.000 vaccini distribuiti ai medici ed ai nostri ambulatori».
Un dato significativo. Un’ottima risposta. Per contro, qual è la situazione nelle farmacie? Qui si sono verificati disagi conseguenti all’improvvisa irreperibilità dei vaccini stessi?
«No - replica Michele Balboni, direttore dell’Azienda Farmacie Municipali -. C’è stato questo piccolo momento in cui scarseggiavano i tetravalenti, quelli considerati privilegiati, più efficaci, ma li abbiamo ordinati e sono disponibili in tutte le nostre farmacie, non c’è alcun problema. Tanto che proprio in queste ore stiamo conducendo una campagna, con volantini nelle farmacie stesse e pubblicità tramite il nostro profilo Facebook, per invitare eventuali ritardatari a vaccinarsi. Lo slogan, appunto, è non è mai troppo tardi. La campagna procede bene anche da noi, di vaccini ne abbiamo venduti tanti».
E allora, un piccolo giro per farmacie. Alla Sempreviva, in piazza Trento e Trieste, rimarcano: «Noi il tetravalente lo abbiamo sempre avuto. Nessun problema, siamo sempre stati e siamo riforniti. Gli utenti possono stare tranquilli».
Stessa musica alla Maga di via Garibaldi: «Mai avuto problemi. Andiamo dritti sulla ditta, e per il tetravalente - da un mese abbondante - c’è sempre stata reperibilità, disponibilità». Alla Farmacia Comunale 1, quella di Porta Mare, dicono: «I tetravalenti sono arrivati eccome. In frigo ne abbiamo una bella quantità».
Allora, vaccinarsi please. —
Paolo Negri
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