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SAN BIAGIO 

Treni, adesso la fermata non sarà più soppressa «Continueremo a vigilare»

Annarita Bova
Treni, adesso la fermata non sarà più soppressa «Continueremo a vigilare»

Ieri l’incontro in Regione con Trenitalia e Tper  Il sindaco Fiorentini non molla: «Le decisioni prese senza alcun confronto»

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I treni si fermeranno anche a San Biagio. La decisione è stata presa ieri mattina durante il tavolo di confronto tra la Regione Emilia Romagna, Tper e Trenitalia. Ed anche l’orario sulla linea Ferrara Ravenna non vedrà particolari cambiamenti.

la polemica

Nei giorni scorsi la notizia che ha fatto infuriare il sindaco di Argenta Antonio Fiorentini come anche quello di Portomaggiore Nicola Minarelli: in Regione erano stati concordati cambiamenti importanti per quel che riguarda corse e fermate «ma senza nessun coinvolgimento degli amministratori locali, che sono poi coloro con cui i cittadini giustamente si confrontano e dai quali pretendono risposte». In realtà i “treni dei pendolari” erano semplicemente spariti dal sito per questioni tecniche legate al cambiamento di alcuni orari, per poi ricomparire con modifiche di qualche minuto. Ma ci sono.

la fermata di san biagio

Della fermata, invece, nessuna notizia tanto che il sindaco Fiorentini ha organizzato una manifestazione di protesta sabato mattina alla stazione della frazione. Con lui anche il consigliere regionale Paolo Calvano che si è fatto subito portavoce in Regione del disagio ed ha presentato interrogazione. «Non si possono prendere decisioni simili senza dare spiegazioni. Un treno che smette di passare non è roba da poco in un territorio come il nostro e chi gestisce il servizio dovrebbe ben saperlo».

la minaccia

È bastata la minaccia di occupare i binari e di creare disagi per far fare agli enti coinvolti un importante passo indietro. Forse perché la presa di posizione del primo cittadino è stata così immediata e forte da non lasciare spazio a trattative. E ieri mattina, seppure in maniera ancora non ufficiale, la stazione è stata ripristinata.

«Finché non lo vedo scritto nero su bianco non cederò di una virgola - assicura Fiorentini - quindi ufficialmente nessuna manifestazione è disdetta. Certo è che se arriveranno risposte definitive la situazione è pronta a rientrare. Aspetto documenti ufficiali e ringrazio Calvano e l’assessore Donini per aver ascoltato la nostra voce». —



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