Lite in famiglia, accoltellato dalla madre
La donna voleva impedirgli di partire per la Moldavia per raggiungere la moglie e la sua bimba
FERRARA. Voleva impedire al figlio di tornare in Moldavia per raggiungere la moglie e la sua bimba, e non ha esitato a minacciarlo e colpirlo con un coltello da cucina. Si è conclusa con un intervento della polizia e un arresto la lite familiare scoppiata poco dopo la mezzanotte tra giovedì 6 e venerdì 7 dicembre in un appartamento di via Monti. Dopo la segnalazione di un violento diverbio, sul posto è accorsa una Volante trovando un uomo di 37 anni con la mano destra sanguinante. La ferita, ha detto agli agenti, se l'era procurata per difendersi da una coltellata della madre, che aveva tentato di ucciderlo colpendolo al petto.
La donna, 61 anni, era molto agitata e non collaborativa, al punto che si è perfino scagliata contro uno degli agenti colpendo più volte con i pugni al torace. L'appartamento mostrava tutte le tracce di una violenta lite: mobili a soqquadro e macchie di sangue. Riportata alla calma, la donna è stata convinta a fornire i propri documenti e quelli del figlio, che aveva nascosto nell’imbottitura della poltrona del salotto insieme al bancomat e al telefono, per impedirgli di tornare in Moldavia, dove vivevano sua moglie e sua figlia. Quella sera, vedendo che il figlio stava facendo le valigie per partire, si era armata di un coltello di cucina minacciandolo di morte e tentando di colpirlo al petto. L'uomo era stato ferito alla mano destra nel tentativo di parare i colpi. Sul posto è così intervenuto il 118 per prestare le cure al ferito, mentre la donna è stata arrestata per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. Il magistrato di turno ne ha poi disposto il trasferimento nella casa circondariale di Bologna.
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