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La Lega: per la Celletta sperpero di denaro

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ARGENTA. «Stanziati 15mila euro per generiche “spese tecniche” al Santuario della celletta. Ma il Comune di Argenta non ha un proprio ufficio tecnico per eseguire le verifiche del caso?». Ottavio Curtarello, Lega sez. Argenta punta il dito sulla giunta.

«Ciò che contestiamo - spiega - è il modus operandi: oltre ad essere decisamente alto l’importo dello stanziamento, quello che più preme evidenziare è come quei soldi pubblici potevano essere tranquillamente risparmiati se solo si fosse proceduto nel tempo addietro ad eseguire le ordinarie e periodiche verifiche strutturali all’immobile».

Secondo l’esponente della Lega, «come al solito si è preferito mettere la testa sotto la sabbia: se solo si fosse investito nella manutenzione ordinaria e in verifiche periodiche si sarebbe risparmiato su quella straordinaria; è un principio base di buona gestione della cosa pubblica a cui l’attuale amministrazione sembra decisamente allergica». E secondo Curtarello non è un caso isolato: «Su ogni infrastruttura o immobile pubblico argentano si interviene solo dopo che i soffitto sono crollati o diventano impraticabili, inagibili e pericolosi; pensiamo ai ponti di Bando, le strade, le scuole primarie di Santa Maria Codifiume o allo stesso soffitto della Celletta che per miracolo non ha ferito nessuno nonostante si stesse svolgendo una funzione religiosa».

«In ultimo ci chiediamo come mai vengano spesi altri soldi pubblici quando il Comune detiene un proprio ufficio tecnico appositamente adibito alle verifiche strutturali degli immobili. Insomma, soldi pubblici ancora spesi inutilmente e due volte senza una certezza di riapertura nel periodo natalizio del Santuario al quale molti argentani – fedeli e non – sono molto legati». —

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