La Nuova Ferrara

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LA DOMENICA

Manovre civiche verso il voto

di LUCA TRAINI
Fulvio Bernabei si candida a sindaco di Ferrara come civico
Fulvio Bernabei si candida a sindaco di Ferrara come civico

Il fondo domenicale del direttore della Nuova Ferrara sulle prime candidature a sindaco

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FERRARA. Dentro Giubelli, Sgarbi e Bernabei, fuori Rollo: sono stati giorni movimentati per la composizione della griglia di partenza della corsa a sindaco di Ferrara. Particolarmente movimentati tra il centro e la sinistra dello schieramento, per effetto della disponibilità sbandierata dai Dem a valutare una candidatura civica a cui cedere pista. Il commercialista Paolo Rollo ha rinunciato ad un impegno diretto, il presidente dell’ordine degli avvocati Piero Giubelli sembra invece intenzionato a proseguire quelli che alla Nuova ha raccontato come ragionamenti con amici e imprenditori che ritengono chiuso l’attuale ciclo politico ma non sono disponibili ad un salto nel buio.


Ieri è uscito allo scoperto anche Fulvio Bernabei, colonnello della Finanza attentissimo a tener distinti l’ambito lavorativo romano e l’impegno a Ferrara. Si è presentato solo davanti ai giornalisti: la squadra c’è – ha assicurato – ma per ora niente nomi. Ne scriviamo in cronaca.


Diavolo di uno Sgarbi. Ci ha pensato lui a battere il primo colpo, con eco vasta, del centrodestra. Contro i comunisti che calpestano la cultura e hanno avuto l’ardire di non concedere una terza proroga alla mostra di famiglia in Castello. Il miele all’inaugurazione è trasmutato in fiele, delle dolci corrispondenze con Dario Franceschini di cui il critico d’arte diceva “uno di noi sarà ministro della Cultura, vinciamo noi o vincano loro resterà un ferrarese” è rimasto ben poco. Vittorio Sgarbi è stato eletto alla Camera per Forza Italia, ma i rapporti con il partito territoriale restano fragilissimi: l’autocandidatura a sindaco, poi rilanciata come disponibilità ad assumere un ruolo da ariete, passa per la sua lista Rinascimento ed è rivolta direttamente alla Lega. La Lega, da cui continuano a giungere solo risposte di maniera. La Lega che sulla città prende tempo e piuttosto ragiona con i comitati del no che hanno stravinto i referendum sulle fusioni.
Buona domenica.

Luca Traini

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