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prove di natale 

Primo vero “assalto” al centro storico La corsa al regalo è partita alla grande

Paolo Negri
Primo vero “assalto” al centro storico La corsa al regalo è partita alla grande

Ieri affollati negozi e locali. La soddisfazione degli esercenti: «Tantissima gente, incremento evidente. Giornata positiva»

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Ferrara è sempre magnifica, a prescindere. Ancor di più quando è baciata dal sole, come ieri. Mattinata frizzantina, primo pomeriggio gradevolissimo, riflessi purpurei sui marmi del campanile della Cattedrale. Ferrara illuminata e Ferrara invasa, affollata come non mai. Le vie del centro come le stradine: tutto un pullulare di gente. Vista dall’alto, una grande macchia composta da un’infinità di formichine. Fine settimana dell’Immacolata, prove generali per il Natale. È scattata la corsa all’acquisto, ai regali.

pienone

Gremite tutte le attività commerciali, senza soluzione di continuità. Non servirebbe nemmeno chiedere agli esercenti come vanno le cose. Basta entrare qua e là. Dare un’occhiata. Esempi sparsi. Libreria Feltrinelli, in via Garibaldi, stracolma. Lunghe file alle casse. Chi desidera una carta da regalo, un pacco, una confezione, può dirigersi al banchetto interno allestito da “Manitese”.

Due passi. Piazza della Repubblica. Eccoci al Ferrara Store, prodotti tipici ferraresi. Matteo Faccini, il titolare, non nasconde la soddisfazione: «Le cose vanno bene, il lavoro si è intensificato già da una decina di giorni, proprio nell’ottica dei regali di Natale. Io spedisco pacchi (ceste di alimenti della cucina locale; ndr) in tutta Italia, si figuri che tra domani (oggi; ndr) e lunedì ne devo fare recapitare una cinquantina. E per questo fine settimana ho comitive in gita organizzata che arrivano per degustazioni varie; pampepato, vini, salumi... E non dimentichiamo i tifosi della Spal: sono rivenditore autorizzato di vari prodotti, dalla birra al liquore, così vengono, acquistano, fanno regali per altri tifosi».

dall’argentina

Le bancarelle a lato del Castello convogliano un gran numero di persone. Flusso continuo, poi direzione Martiri della Libertà: un fiume in piena. Non solo ferraresi. Tantissimi turisti. Italiani e non solo. Davanti all’edicola di piazza Savonarola l’idioma è spagnolo, ma con inconfondibile cantilena argentina. Jorge è con moglie e bimbi (un maschio e una femmina), le mani colme di sporte. Come mai qui? «Abbiamo parenti italiani, da tempo volevamo venire. Ferrara è muy hermosa, anche se fa freddo. Acquisti? Tanti... Giubbotti, braccialettini, una miniatura del Castello. E una maglia della Spal: ha gli stessi colori del mio Racing, e le consiglio di ingaggiare Matias Zaracho, qui farebbe fortuna».

Da Girolamo (oggettistica, articoli regalo, orologi...) troviamo sorrisi splendidi: «Siamo contente, si nota l’inizio della corsa allo shopping natalizio, è una giornata intensa: c’è gente, parecchia».

Si è visto. Dal canto loro, bar e ristoranti affollatissimi. Per Ferrara, un sabato... pieno.

Paolo Negri

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