Una raccolta di firme contro il cibo anonimo Campagna Coldiretti
Giovani di Coldiretti Ferrara in azione per raccogliere le firme di presentazione della legge europea contro il cibo anonimo: un provvedimento necessario per fare chiarezza sull’origine del cibo, da applicare per tutti i prodotti alimentari e in tutti i Paesi dell’Ue.
«La lista dei prodotti la cui origine non è indicata in etichetta – osserva Filippo Pallara, delegato Giovani Impresa Ferrara – si va riducendo grazie alle battaglie di Coldiretti, ma ancora molti sono i prodotti di uso comune che nulla dicono riguardo la loro provenienza, e soprattutto non c’è uniformità nei diversi Paesi europei, con l’evidenza di creare un mercato non trasparente e di non dare a tutti i cittadini le medesime informazioni per una scelta consapevole».
L’invito di Coldiretti è sottoscrivere la proposta di legge che in diversi Paesi europei è in via di predisposizione per poter raggiungere il numero di firme necessarie alla presentazione formale alla Commissione Europea e quindi avviare l’iter legislativo.
«Si tratta di una raccolta di firme soggetta ai controlli dei comitati promotori e poi degli organi comunitari – chiarisce Marco Baldon, segretario provinciale dei Giovani di Coldiretti Ferrara – e quindi dobbiamo utilizzare moduli predisposti e acquisire i dati della carta di identità dei firmatari. Nonostante ciò stiamo riscontrando nelle nostre iniziative in piazza la condivisione da parte dei cittadini».
L’appuntamento che i Giovani lanciano sin d’ora è per sabato 15 dicembre in Piazza Municipale, per una giornata nel Villaggio di Natale dove nel gazebo Coldiretti si raccoglieranno altre importanti firme dei cittadini ferraresi. —
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