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Gli studenti a confronto con la tragedia dell’ex Jugoslavia

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COMACCHIO. A distanza di pochi mesi dalla sua prima visita sul territorio, oggi a Comacchio torna Goran Grbesic, console onorario per l’Italia del Tribunale di Mostar.

L’occasione è quella di riaccendere i riflettori sulla storia del conflitto nei Balcani, periodo ancora poco conosciuto dalle giovani generazioni e non solo.

Alle 10, nella sala polivalente San Pietro di Palazzo Bellini gli studenti degli istituti Vergani-Navarra di Ferrara ed Ostellato e Remo Brindisi di Lido Estensi, parteciperanno al convegno organizzato proprio per comprendere ed approfondire le dinamiche, che hanno portato allo scoppio di una guerra civile, le cui conseguenze si riverberano ancora ai giorni nostri, con campi profughi tuttora presenti nei territori della Bosnia Erzegovina.

Su temi di grande attualità discuteranno la scrittrice Azra Nuhefendic, giornalista di “Cronache dalla Jugoslavia e dalla Bosnia Erzegovina”, Alberto Bonifaci, volontario dell’associazione Arpa che da anni opera negli aiuti umanitari, don Crescio Pilic, sacerdote e direttore della Caritas di Monstar, Agostino Zanotti, volontario scampato ad attacchi di milizie in guerra e Marco Rainieri, volontario dell’associazione “In cammino verso Maria”, presieduta da don Giancarlo Pirini. L’associazione è impegnata da anni a portare aiuti umanitari nei campi profughi dell’ex Yugoslavia.

Il convegno, moderato da Paolo Ciafardini, vice preside del Vergani, è stato promosso e organizzato dalla dirigente scolastica Roberta Monti con lo scopo di stimolare gli studenti a riflettere e a non dimenticare pagine di storia dei Balcani. Al termine della giornata di studio, studenti, docenti ed autorità, saranno ospiti del pranzo preparato, nel ristorante didattico della scuola, dagli alunni dell’istituto Remo Brindisi. –

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