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«Il prefetto sciolga il consiglio» Minoranza pronta a dimettersi

Annarita Bova
«Il prefetto sciolga il consiglio» Minoranza pronta a dimettersi

Con il passaggio all’opposizione di due consiglieri il sindaco è senza maggioranza «Una situazione insostenibile, non siamo convocati ormai da mesi»

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Il consiglio comunale di Mesola «deve essere sciolto». Lo chiedono al Prefetto di Ferrara Michele Campanaro i rappresentanti della minoranza assieme ai due membri usciti dalla maggioranza nei mesi scorsi. «Altrimenti tutta la opposizione è pronta a dimettersi».

la richiesta

I consiglieri Primo Marchetti, Michele Gatti (ex maggioranza), Vanna Mantovani, Sergio Vassalli (ex maggioranza) Luciano Tancini ed Emanuele Moschini hanno scritto al Prefetto Michele Campanaro denunciando la situazione istituzionale del Comune di Mesola considerato che “dal 13 settembre la giunta guidata dal sindaco Gianni Michele Padovani non dispone più di una maggioranza in consiglio comunale”.

La coalizione in quattro anni ha perso due assessori e tre consiglieri di cui uno non surrogato. Con l’uscita a settembre di un assessore e un consigliere, maggioranza e opposizione sono oggi pari: 6 consiglieri da una parte e 5 più il sindaco dall’altra. Questo perché in consiglio non è mai stato riassegnato il tredicesimo seggio.

I numeri

Dal 13 settembre il sindaco non ha più convocato il consiglio comunale, «nonostante si astato sollecitato più volte a farlo», sottolineano i consiglieri firmatari.

«Il sindaco Padovani ha solamente cinque consiglieri che lo sostengono mentre sei si sono dichiarati all’opposizione, di conseguenza in futuro non si potranno convocare consigli comunali in seconda convocazione mancando alla maggioranza il numero legale». Ecco quindi che «a fronte di questa situazione sussistono le condizioni di uno scioglimento del consiglio».

al prefetto

Al Prefetto di Ferrara Michele Campanaro viene chiesto «un intervento immediato per dirimere una questione che in caso contrario poterebbe alle dimissioni dell’intera opposizione».

Sulla questione il sindaco Michele Padovani si è espresso più volte, specificando che al momento la strada migliore, considerato anche che il Comune di Mesola andrà al voto la prossima primavera, per lui è quella di continuare anche con questa situazione e di valutare di volta in volta come votare i singoli punti.

Una posizione assunta forse non a caso, visto che resta sempre da discutere il futuro di una delle cooperative più importanti del territorio mesolano, Casa Mesola, che aspetta di sapere se verrà o meno approvato il progetto di ampliamento. –



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