La Nuova Ferrara

Ferrara

Cento 

Lotta agli allagamenti Regione e Bonifica recuperano fondi per quasi 5 milioni

Beatrice Barberini
Lotta agli allagamenti Regione e Bonifica recuperano fondi per quasi 5 milioni

Il Consorzio Pianura di Ferrara pronto alla progettazione Il finanziamento nel piano nazionale contro la subsidenza

3 MINUTI DI LETTURA





CENTO. La Regione, di intesa con il Consorzio di Bonifica, ha trovato nel Fondo per la Subsidenza le risorse per finanziare il secondo stralcio del progetto di messa in sicurezza idraulica di Cento. Sono 4,8 milioni, risorse che verranno erogate nel triennio 2021/2023. E’ quanto emerso durante l’incontro che ha visto il sindaco Fabrizio Toselli, il Consorzio di Bonifica di Ferrara col presidente del Franco Dalle Vacche e lo staff tecnico e dirigenziale, Hera e il Comitato Allagati Centesi insieme, per fare il punto sul presente e sulle prospettive future di risoluzione degli allagamenti nel Centese.

I LAVORI

Il quadro è stato delineato a partire dalle economie, di gara e di lavorazione, del primo stralcio delle opere di messa in sicurezza idraulica: 552 mila euro. La quota comunale, per 55.162 euro, è stata investita per le asfaltature di via Canale, via San Rocco e via Ponte Alto, dove si sono realizzate delle piazzole per agevolare l'incrocio dei mezzi. La quota regionale, per 330.976 euro, è confluita in ulteriori interventi, progettati e affidati. Il Consorzio ha già provveduto all’acquisto di una pompa, insonorizzata, che si attiva automaticamente con l'innalzamento della quota: sarà posizionata vicino al cimitero, così da far confluire le acque del Reno Canale nel Canale di Cento.

la consegna

La consegna è prevista a gennaio: il completamento dell'opera a primavera. È già partito inoltre l'approvvigionamento per l'adattamento dello Scolo Guadora. La rimanente quota ministeriale delle economie, per 165.488 euro, verrà richiesta dal Comune. «Si punta a trattenerli - hanno spiegato Toselli e Dalle Vacche – per farli confluire nel secondo stralcio programmato». Tramontato l’asse di finanziamento 'Italia sicura', è stata individuata un'altra strada: è Legge della Subsidenza del 2014, che si è chiesto di rifinanziare. Da lì, nella suddivisione di 40% a Rovigo e 60% a Ferrara e Ravenna, arriveranno dunque fondi per 4.800.000 euro, modulati in tre anni. Questa opportunità è emersa dalla programmazione con la Regione. In attesa del decreto ministeriale, auspicato a gennaio, il Consorzio ha già provveduto ad affidare gli incarichi di progettazione, visto che fra progetti, autorizzazioni e gara sarà necessario un biennio, tempo utile per essere pronti in concomitanza con la prima tranche di finanziamenti. La progettazione, per cui sarà effettuato uno studio idraulico di dettaglio e in base alla conformazione territoriale, non riprenderà la logica delle casse di espansione, ma potrà optare per la soluzione meno impattante delle servitù di allagamento.

ALLAGATI

Dal canto suo, il Comitato Allagati verrà coinvolto nelle scelte tecniche, esponendo le proprie osservazioni. Hera inoltre ha dato conto dell'investimento di circa un milione di euro nel territorio. Diverse le opere previste. Gli impianti di sollevamento di piazzale Bonzagni e di via XX Settembre, che saranno progettati nel 2019, rispettivamente per 250mila e 220mila euro. La realizzazione nel 2019 del nuovo depuratore di Buonacompra per 600mila euro. La bonifica degli scarichi non depurati: quattro i progetti definiti entro il 2018 da terminare nel 2021: il collettamento di Pilastrello e Alberone al depuratore di Buonacompra e il collegamento di via Gazzinella e di Reno Centese al depuratore di Casumaro. Hera inoltre ha riferito di proseguire nelle pulizie e nelle manutenzioni delle caditoie per alleviare il fenomeno legato alle forti precipitazioni. —

Beatrice Barberini

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google