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dibattito in municipio 

Mafia nigeriana a Ferrara «Il Parlamento dica se c’è»

S.C.

Il Consiglio comunale chiede alla Commissione antimafia un’indagine conoscitiva Sì al regolamento del verde partecipato: si potranno “adottare” prati e aiuole

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Il Consiglio comunale, quasi unanimemente, sostiene «la richiesta della parlamentare Boldrini relativa ad un’indagine conoscitiva sulla presenza e la pericolosità della mafia nigeriana sul territorio della regione Emilia Romagna, con particolare riferimento alla città di Ferrara». È questo il punto cardine dell’ordine del giorno del Pd approvato, dopo un dibattito di quasi due ore, anche da misto, M5s, FI, Gol, FdI/An e Lega, con un’astensione (il consigliere dem Turri) e una mancata partecipazione al voto (Leonardo Fiorentini, Si). Viene chiesto quindi il coinvolgimento della Commissione parlamentare antimafia per capire se dietro lo spaccio in Gad gestito in prevalenza da gruppi nigeriani si nasconda un’organizzazione di stampo mafioso, dopo tra l’altro il rapporto dell’Università di Milano sulle attività lungo la via Emilia, il che consentirebbe di attivare forti contromisure di tipo giudiziario.

Le opposizioni hanno votato a favore perché «è un primo riconoscimento da parte del Pd di un problema disconosciuto e sottovalutato per anni», come hanno detto tra gli altri Vittorio Anselmi (FI) e Alessandro Balboni (FdI); quest’ultimo ha visto approvare un emendamento dopo aver tolto la frase che parlava di «emergenza del diffondersi della mafia nigeriana», come già acclarata. C’ è da dire che finora forze dell’ordine e magistratura ferrarese hanno sempre negato evidenze di mafia nigeriana, e lo stesso Anselmi ieri è tornato a criticare dichiarazioni in questo senso dei rappresentanti di governo.

Unife, un sì e un no

È stato invece respinta la mozione di Matteo Fornasini e Gianpaolo Zardi (FI)che proponeva sgravi fiscali sulla tassazione locale per chi affitta a studenti universitari a canoni calmierati, citando tra l’altro l’iniziativa di alcuni proprietari immobiliari del Grattacielo. Sempre in tema Unife, via libera alla delibera che istituisce il Polo unificato ferrarese delle biblioteche per gli anni 2018-2021, del quale fa parte l’università assieme a Comune e Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione. La delibera è stata presentata dal vicesindaco Massimo Maisto.

doppio verde

L’assessore Aldo Modonesi ha rassicurato Alessandro Talmelli (Pd) sulla sorte del pioppo monumentale di Francolino, poi ha presentato e fatto approvare il Regolamento per la gestione partecipata delle aree verdi pubbliche: singoli cittadini o gruppi potranno candidarsi ad effettuare piccoli interventi di manutenzione (pulizia, sfalcio, lavorazioni dei terreni) e progetti di riconversione, ad esempio per orti urbani; il Comune ci mette gli attrezzi. Respinta invece la mozione di Claudio Fochi (M5s) per creare un giardino rinascimentale alle Duchesse.

Via libera anche al Regolamento per le missioni e i rimborsi spese.

in apertura

In apertura di seduta il presidente del Consiglio comunale, Girolamo Calò, ha ricordato, attraverso la lettura dell’articolo 1, il 70º anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani. Poi ha invitato l’assemblea ad osservare un minuto di silenzio per ricordare le vittime della discoteca di Corinaldo.

S.C.

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