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Ennesimo furto alla Bocciofila Ora si pensa alle telecamere

Beatrice Barberini
Ennesimo furto alla Bocciofila Ora si pensa alle telecamere

Il presidente esasperato: «Subìto l’ottavo colpo in otto mesi. Non è possibile» I gestori puntano a installare un sistema di videosorveglianza

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CENTO. Nella notte tra lunedì e martedì un altro furto alla Bocciofila Centese. È il secondo nell’arco di quattro giorni. E l’esasperazione si tocca con mano. «Da marzo ad oggi, in otto mesi è l’ottavo colpo ai danni della Bocciofila – commenta amareggiato il presidente Giovanni Salaris –, una media di un furto al mese. L’ultimo nella notte tra lunedì e martedì, a distanza di soli tre giorni dal precedente colpo, avvenuto giovedì notte».

il racconto

Il presidente spiega come hanno agito i malviventi: «Sono entrati da una finestra che si affaccia su via Ugo Bassi, accanto alla cassetta della posta. Si tratta di un luogo ben illuminato, ma hanno comunque divelto la zanzariera, forzato la finestra della sala biliardi e sono entrati. Poi dal banco del bar hanno preso le monete nella cassa. C’erano pochi spiccioli da 5, 10 e 20 centesimi, al massimo 5 euro in tutto, tenuti come fondo cassa».

Bottino magro, ma i ladri hanno anche preso tre bottiglie di superalcolici, una di liquore alla prugna, una di Anicione e una di Martini Rosso, e due Oransoda. Questa volta, almeno, non hanno fatto danni particolari». Tuttavia, un altro furto che si va a sommare a quello compiuto pochi giorni prima.

il precedente

«Giovedì notte invece, come tutte le altre volte, sono entrati dalla parte retrostante della Bocciofila, dove si trova la cabina del metano. Hanno attraversato il buco fatto nella rete della recinzione. Poi con il tombino divelto da terra, hanno spaccato la serratura e sfondato la porta, e sono entrati dalla cucina. Hanno rubando una trentina di bottiglie d’olio extravergine». Anche in occasione del furto della notte scorsa, avendo posizionato all’interno del bar i sensori di movimento, è scattato l’allarme.

l’allarme

«È suonato all’1.45 della notte – riferisce il presidente, convinto che non si tratti delle stesse persone che hanno messo a segno i precedenti furti –. Quando sono arrivato, verso le 2, c’erano già i carabinieri. Insieme siamo entrati, ma i ladri erano già fuggiti. E pensare che la struttura era appena stata chiusa, perché il lunedì sera vengono i ragazzi che giocano e Magic e si fermano anche oltre l’1. Saranno andati via e chiuso poco prima».

È tanta l’amarezza e la rabbia, davanti ad un numero così alto di furti, ma soprattutto ai tanti danni inferti a porte, finestre e vetrate: «Ci troviamo ogni volta – sottolinea infine Salaris – a dover ripristinare porte sfondate, vetrate rotte e via di seguito. I costi sono davvero alti, senza dimenticare la quantità, e il valore economico elevato, dei generi alimentari rubati. Ormai è deciso, installeremo un sistema di telecamere di videosorveglianza, per quanto potrà contare. Speriamo possa essere un deterrente, per mettere fine a questa raffica di furti». —

Beatrice Barberini

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