La Nuova Ferrara

Ferrara

Lo spavento della edicolante «Le revolverate sotto di noi»

M.Puli.

La donna che abita vicino al campo sportivo ripercorre le fasi concitate Suo marito sul balcone: «L’auto dei carabinieri inseguiva il furgone» 

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IL RACCONTO

La paura di Pontelagoscuro, dei residenti di “Ponte”. «Se abbiamo avuto paura?». La donna che gestisce l’edicola di via Savonuzzi, a pochi passi dal centro Il Quadrifoglio, ci guarda fissa negli occhi e sembra avere ancora davanti la scena di lunedì sera: «Abbiamo sentito i colpi di pistola praticamente sotto casa - dice la donna ancora un po’ scossa - , spero che tutto vada per il meglio e che se ci sono delinquenti in giro vengano presi dalle forze dell’ordine». Dove si può andare, tra tanti posti, quando si arriva in un paese? In edicola. E così, come detto, ha fatto ieri mattina la Nuova Ferrara. Le parole raccolte sono della donna che, come anticipato, gestisce la rivendita di giornali e riviste che si trova in via Savonuzzi: «Guardi - ci dice la donna con piglio sicuro, mentre vende alcuni quotidiani - io, ma soprattutto mio marito, abbiamo sentito quasi tutto perché parte di quanto accaduto è capitato sotto le nostre finestre». La donna che gestisce l’edicola ha le idee ben chiare e ricorda con precisione quanto avvenuto sotto le sue finestre: «Mio marito - spiega con grande disponibilità - stava trascorrendo alcuni minuti sul balcone - ha detto ancora la donna - quando improvvisamente, così mi ha raccontato più tardi, ha visto e udito un’auto dei carabinieri che inseguiva un furgone bianco a tutta velocità. Ricordo molto bene questo particolare - dice ancora la donna - perché mio marito me lo ha detto più volte in quanto è rimasto abbastanza provata da quanto ha visto».

La donna che gestisce l’edicola di via Savonuzzi (il proseguimento di Via Venezia) chiede di mantenere l’anonimato e di non essere fotografata.

Ma quello che «vi sto dicendo - spiega ancora la titolare della edicola di via Savonuzzi - è la pura verità e ci siamo resi immediatamente conto che si trattava di qualcosa di serio, di grave. Le auto dei carabinieri andavano fortissimo. E mio marito ha udito anche gli spari».

Buona parte di Pontelagoscuro attorno alle 23,30 dell’altro ieri ha sentito lo stridio delle gomme e ha capito che stava avvenendo qualcosa di grave. —

M.Puli.

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