La Nuova Ferrara

Ferrara

Sette chilometri di inseguimento e spari Il ladro si schianta ma sfugge all’arresto

Marcello Pulidori
Sette chilometri di inseguimento e spari Il ladro si schianta ma sfugge all’arresto

Tre pattuglie dei carabinieri braccano un furgone rubato da via Canapa a Santa Maria, la corsa finisce contro un muretto

3 MINUTI DI LETTURA







Inseguito dai carabinieri con le pistole in pugno per sette chilometri e mezzo, lui, il ladro solitario del furgone.

A folle velocità

Alla guida del camioncino bianco rubato poco prima, l’acceleratore che non ne ha più, e i militari alle calcagna, fuggendo a folle velocità in mezzo a quartieri tra i più popolosi della città. Il quartiere Barco, e poi avanti ancora fino a Pontelagoscuro, ed infine nella (veneta) Santa Maria Maddalena dove, in via Guariento, questa specie di nastro con scene da film d’azione si è riavvolto, riavvolto come il furgone “Ducato” attorno alla recinzione di ferro davanti alla quale (via Guariento è a fondo chiuso) si è fermato, non prima di aver distrutto il muretto in mattoni dell’ultima villetta a schiera della piccola via. E riuscendo alla fine a fuggire a piedi, nonostante i colpi di pistola esplosi dai carabinieri.

le 23,21

Le 23,21 di lunedì scorso. Tre pattuglie dei carabinieri (una fatta convergere dal comando provinciale di Rovigo) si mettono, una dopo l’altra, all’inseguimento di un furgone bianco rubato (come si vedrà, due volte) in serata. Circa tre ore prima, alle 20,30, il 112 dell’Arma riceve una telefonata di un imprenditore edile albanese residente a Ferrara e che lavora in città: “Mi hanno rubato il furgone”, denuncia l’imprenditore ai carabinieri. La zona è quella di via Zucchini, quartiere via Modena. Alle 22 l’uomo ritrova il suo mezzo in Piazzale dei Giochi. Arrivano i carabinieri che mettono a verbale la consegna del “Ducato” al legittimo proprietario. Tutto finito? Neanche per sogno. Perché c’è un furto numero 2 che ha come oggetto lo stesso mezzo. L’imprenditore prende in consegna il furgone ma non avendo le chiavi si reca a casa per prendere il mazzo di riserva. Sta di fatto che, alle 23,21 quando torna in Piazzale dei Giochi per recuperare il camioncino bianco, richiama il 112 in quanto nota che a bordo del suo furgone c’è un ladro (con ogni probabilità lo stesso del primo furto) che mette in moto in tutta fretta e fugge in direzione Via Canapa. Si rimette in moto il dispositivo dei carabinieri, mentre l’imprenditore si tiene in costante contatto con la centrale operativa dei militari. In questo modo indica, in tempo reale, alle forze dell’ordine la posizione del furgone rubato (per la seconda volta). Questa volta il tragitto che il malfattore riesce a compiere, però, è ancora più breve, perché una pattuglia lo intercetta all’altezza della Motorizzazione Civile. I carabinieri intimano l’alt ma il furgone non si ferma. Anzi, il ladro/conducente, lanciando il mezzo a folle velocità per le strade di Pontelagoscuro, cerca addirittura di speronare ed ostacolare il sorpasso della pattuglia, creando pericolo non solo per i militari ma per gli utenti della strada.

sette colpi di pistola

È per questo che i carabinieri prendono una decisione drastica: costretti all’uso legittimo delle armi, i militari esplodono in tutto 7 colpi di arma da fuoco, di cui 3 a scopo dissuasivo in aria, e 4 alle gomme (una risulterà forata) finalizzati ad arrestare la marcia del mezzo.

La centrale operativa dei carabinieri di Ferrara chiede, intanto, il rinforzo della compagnia di Castelmassa (Rovigo), in quanto l'inseguimento si protrae nel territorio di quella provincia. Dopo aver tentato di seminare i militari, il ladro, giunto a Santa Maria Maddalena, si infila prima in via Berlinguer, poi in via Pastore. Ma è Via Guariento (si ricorderà, a fondo chiuso) il “set” in cui si gira l’ultima scena: il ladro la imbocca ma dopo pochi metri (dopo aver danneggiato un’auto in sosta) il “Ducato” finisce sulla recinzione di una villetta, abbattendo il muretto in mattoni pietra vista.

a piedi nelle campagne

A questo punto il delinquente scappa verso la campagna. Il “Ducato” viene sequestrato dai carabinieri.

La posizione di una persona fermata nella immediatezza, nelle vicinanze di via Guariento, è al vaglio dei militari per accertarne l’eventuale partecipazione al furto. Il conducente del furgone è ricercato nel vasto territorio che comprende le province di Ferrara, Rovigo e Mantova, ma non si escludono ulteriori “sconfinamenti” della indagine, coordinata dalla Procura di Ferrara. —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google