Un mazzo di fiori bianchi su di un tavolino: le esequie del 15enne cinese
Ferrara, all'aula del Commiato sono risuonati i salmi in mandarino. C'erano i compagni di classe dell'Alberghiero
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FERRARA. Un tavolino coperto da un drappo; sopra un mazzo di fiori bianchi davanti all’immagine sorridente di Xiang Mingyang in una cornice d’argento appoggiata su un’urna con le ceneri del giovane studente cinese deceduto improvvisamente mentre era nella sua casa insieme al fratellino. Niente bara, ma solo una testimonianza di chi era questo ragazzo che sembrava avere tutta la vita davanti ed invece un destino crudele lo ha strappato alla sua famiglia ed ai suoi sogni. Così oggi, 13 dicembre, si è svolta all'aula del Commiato la cerimonia funebre del 15enne stroncato improvvisamente.
Frequentava la classe IIa dell’Istituto Alberghiero O. Vergani , forse pensando di diventare uno chef e di aprire un ristorante; i suoi compagni nonostante le difficoltà della lingua avevano iniziato con Xiang un bel rapporto di amicizia e per questo la classe intera non ha voluto mancare ad un momento così triste e drammatico ed accompagnata dalle insegnanti Stefania Tellolli e Carla Tommasetti ha condiviso tutta la cerimonia funebre. La famiglia di Xiang appartiene alla Chiesa Cristiana Evangelica cinese che ha sede al Grattacielo ed il pastore Paolo ha preparato i canti e le letture naturalmente in cinese, seguite da moltissimi fra parenti, amici e fedeli. Una pagina della Bibbia e del Vangelo, la Lettera ai Tessalonicesi, il capitolo IV versetto 13 – 18 , si sono alternati ai canti accompagnati da un armonium suonato ora da un giovane ora da una ragazza cinese.
Qualcuno si ricordava di Xiang, altri non sapevano neppure il suo nome ma in queste circostanze importante è dimostrare la propria vicinanza e partecipazione. Tanti avevano gli occhi rossi di pianto e la disperazione visibile sul loro volto, ma chi proprio non è riuscita a reggere tanto strazio è stata la nonna che davanti all’urna, sorretta da due persone, ha gridato il suo grande dolore.
Dopo la funzione l’urna è stata sepolta in un piccolo loculo proprio accanto all’Aula del Commiato.
Margherita Goberti
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