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Presunte botte a scuola La replica del sindaco

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RO. Dopo l’intenzione di presentare denuncia a carico della consigliera d’opposizione Maria Cristina Felisati per procurato allarme - cambiando idea alla vigilia dell’ultimo consiglio comunale del Comune di Ro-, il primo cittadino roese Antonio Giannini ha risposto (in modo scritto, così come da richiesta della stessa consigliera) all’interrogazione della capogruppo della lista Basta sprechi che aveva ad oggetto “Episodi incivili presso la scuola media di Ro (o Riva del Po) in data 12 novembre 2018”.

La Felisati aveva ricevuto notizia di un presunto episodio di violenza avvenuto davanti alle medie del paese, con coinvolti alcuni studenti e loro familiari. Da lì l’interrogazione, anche se il fatto è poi stato non confermato né dalle forze dell’ordine, tantomeno dagli amministratori o dalla direzione scolastica.

«Si precisa che - risponde Giannini -, l’amministrazione comunale di Ro non ha mai ricevuto segnalazioni o eventuali richieste di avvio di procedimenti a garanzia e tutela di alunni frequentanti la scuola secondaria di I grado di Ro, coinvolti in questi presunti episodi, neppure dalla direzione didattica dell’Istituto comprensivo. Inoltre, nonostante il sindaco ricopra il ruolo di ufficiale di governo, non ha competenza o è tenuto a conoscere o interrogare l’Arma dei carabinieri per conoscere la situazione e l’attività che essa svolge o su eventuali denunce; invito pertanto la capogruppo Felisati a rivolgersi direttamente alla stazione carabinieri».

Il sindaco, infine, tiene a precisare che «non risultano coinvolte famiglie di alunni frequentanti la scuola secondaria di I grado di Ro in episodi come da lei descritti». —

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