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Xiang, 15 anni spezzati L’addio allo studente stroncato da un malore

Margherita Goberti
Xiang, 15 anni spezzati L’addio allo studente stroncato da un malore

Presenti ai funerali i compagni di classe del Vergani La nonna di fronte all’urna ha gridato tutto il suo dolore 

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Un tavolino coperto da un drappo; sopra un mazzo di fiori bianchi davanti all’immagine sorridente di Xiang Mingyang in una cornice d’argento appoggiata su un’urna con le ceneri del giovane studente cinese deceduto improvvisamente a 15 anni mentre era nella sua casa insieme al fratellino.

Nessuna bara, ma solo una testimonianza di chi era questo ragazzo che sembrava avere tutta la vita davanti e invece è stato strappato da un destino crudele alla sua famiglia e ai suoi sogni.

I compagni di classe

Frequentava la classe II dell’Istituto Alberghiero Vergani e i suoi compagni avevano iniziato con Xiang un bel rapporto di amicizia; per questo la classe intera non ha voluto mancare a un momento così triste e drammatico. Accompagnata dalle insegnanti Stefania Tellolli e Carla Tommasetti ha condiviso tutta la cerimonia funebre. La famiglia di Xiang appartiene alla Chiesa Cristiana Evangelica cinese che ha sede al Grattacielo e il pastore Paolo ha preparato i canti e le letture, naturalmente in cinese, seguite da parenti, amici e fedeli. Una pagina della Bibbia e del Vangelo, la Lettera ai Tessalonicesi, si sono alternati ai canti accompagnati da un armonium.

La nonna straziata

Tanti avevano gli occhi rossi di pianto e la disperazione visibile sul loro volto, ma chi proprio non è riuscita a reggere a tanto strazio è stata la nonna che davanti all’urna, sorretta da due persone, ha gridato il suo grande dolore di fronte a una morte tanto prematura quanto ingiusta, che ha portato via un ragazzo di soli quindici anni che si stava aprendo alla vita.

Un distacco fulmineo, spiazzante, che lascia senza più lacrime. Non c’è giustificazione umana di fronte a questi eventi e la risposta, per chi crede, è solo in Dio che speriamo possa consolare chi è rimasto.

Dopo la funzione l’urna è stata sepolta in un piccolo loculo proprio accanto all’Aula del Commiato.

Margherita Goberti

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