Arte, sociale, lavoro Onorificenze assegnate ai cittadini meritevoli
Cavalierato per il tenore Barioni e altri quattro ferraresi Benemerito il soccorritore di un ragazzino caduto nel canale
Cinque Onorificenze al merito della Repubblica italiana di cavaliere e un attestato di pubblica Benemerenza al merito civile sono state consegnate ieri in Castello ad altrettanti cittadini che si sono distinti in vari settori.
Un riconoscimento caldamente sostenuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha recentemente invitato i Prefetti a evidenziare l’operato e quindi il valore dei cittadini meritevoli, come ribadito dallo stesso Prefetto Michele Campanaro.
Il tenore
Il tenore Daniele Barioni, copparese, ha avuto una brillante carriera esibendosi in Italia e all’estero, fin dagli anni Cinquanta quando fu chiamato negli Stati Uniti con un contratto che lo legava al Metropolitan Opera di New York per sette stagioni per poi tornare in Italia nei maggiori teatri di Roma e Milano.
In servizio alla Ragioneria territoriale dello Stato a Ferrara dall’aprile 1996, Sergio Bovini è impegnato nel sociale e collabora senza compenso con la Fondazione Premio Giovani Grillo, ente morale che persegue finalità di utilità sociale nell’istruzione e nella tutela dei diritti civili, per stimolare nei giovani la riflessione sulle persecuzioni nazifasciste.
I dirigenti
Maria Rita Civolani, di Copparo, è direttrice provinciale delle Entrate di Bologna e direttore ad interim dell’Ufficio controlli, dell’Ufficio territoriale e Ufficio legale di Bologna.
Già Stella al Merito del lavoro nel 2011, oggi Stefano Giorgi è anche Cavaliere al Merito della Repubblica; ricopre il ruolo di direttore generale Cedascom spa di Bologna e di vice direttore generale Ascom Confcommercio Bologna e nel corso della sua carriera si è prodigato nella diffusione di un moderno approccio orientato all’uso di tecnologie disponibili sul mercato. Laureata in Medicina con specializzazione in ginecologia, Cristina Sideli dal 2003 è ispettore valutatore di sistemi di qualità in ambito sanitario e socio assistenziale in Aziende sanitarie pubbliche e private e diversi ospedali di Bologna, Modena e presso l’assessorato alla Sanità dell’Umbria ora è anche Cavaliere della Repubblica.
Il soccorritore
L’11 settembre 2013 Cesare Cavalieri a Comacchio notava nel lato opposto del Canale Maggiore un ragazzino che perdendo l’equilibrio cadeva con la propria bicicletta nelle acque putride rimanendo incastrato con un piede nel pedale. Senza indugio si tuffava e lo salvava per cui nella motivazione dell’Attestato viene sottolineato il suo atto. —
Margherita Goberti
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