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Pontelagoscuro dice addio a Erik

Pontelagoscuro dice addio a Erik

I funerali del giovane informatico morto a 36 anni. Don Silvano: il suo dolore più grande era lasciare il suo bimbo"

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FERRARA. C'erano anche tante Vespe colorate nel sagrato della chiesa a salutare Erik Tedesco, il giovane informatico di Pontelagoscuro morto a 36 anni dopo una breve quanto spietata malattia. Le Vespe, così come i piccoli aerei, erano una delle passioni di Erik, che lascia i genitori, la moglie Matilde e un bimbo di appena due anni e mezzo.

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Ed era proprio il pensiero di lasciare troppo presto il suo bimbo senza padre, ha detto nella sua omelia don Silvano Bedin, il dolore più grande per Erik, più forte della malattia. "Parlare di Erik in questo momento da un lato è difficilissimo - ha detto don Silvano - ma dall'altro è anche bello perché Erik aveva caratteristiche e qualità che meritano di essere ricordate ad alta voce. Il suo forte legame con la famiglia, quella di origine e quella che si era creato, e più ancora ai valori della famiglia. Quando si è ammalato il dolore più grande era per il suo bambino, non tanto per la malattia ma per il distacco da suo figlio ancora così piccolo".

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