Consandolo si mobilita: appello al vescovo per difendere l’asilo
La materna non riesce a far fronte a tutte le spese. Già 800 firme nella petizione per chiedere l’intervento della curia
CONSANDOLO. Dalle prime stime si aggira sulle 800 firme la raccolta di sottoscrizioni a sostegno della scuola materna di Consandolo. Oggi, comunque, verranno riuniti tutti i fogli sparsi fra i bar del paese e ad Argenta e si avrà il conteggio definitivo. A firmare sono stati i cittadini di una comunità importante come quella di Consandolo – e non solo – che intendono così informare il vescovo di Ravenna, monsignor Lorenzo Ghizzoni, che la scuola materna parrocchiale è in difficoltà e che necessita di un deciso interessamento.
Il problema è che, purtroppo, col calo demografico che si sta facendo sentire anche a Consandolo, il rischio è l’inevitabile aumento delle rette. Aumento che sarebbe insostenibile per le famiglie.
Di qui la raccolta firme per arrivare a un incontro col vescovo che, tra l’altro si è sempre dimostrato sensibile alle problematiche argentane e non solo.
Altrettanto attenta l’amministrazione comunale con il vicesindaco Andrea Baldini che ha già aumentato il contributo comunale a questa scuola paritaria, passando da 1. 500 euro annui per sezione a 2. 500 per un totale di 5mila euro. Da quanto si è saputo, gli organizzatori di questa lodevole iniziativa intendono attendere la fine delle festività, in modo che si trascorra il Santo Natale in pace e serenità nelle famiglie.
Così i promotori della raccolta firme si daranno appuntamento a dopo l’Epifania in modo da organizzarsi e, forti delle 800 firme, chiedere al vescovo Ghizzoni un incontro all’insegna della cordialità. Assieme alle firme porteranno anche proposte, per far in modo che questa storica scuola rimanga viva fra la gente non solo di Consandolo. In pratica, se la curia ravennate non farà come il Comune di Argenta, verrà chiesto che almeno si assuma l’onere della gestione.
Infatti, per una realtà come quella di Consandolo che accoglie bambini dai 3 a 6 anni, la gestione è affidata a professionisti esterni e questo ha un costo che pesa e non poco sul bilancio. Se invece, il meccanismo burocratico fosse gestito dalla curia o da altro ente che già serve la stessa curia – proprio come avrebbe già fatto quella di Bologna con una materna del suo territorio –, per Consandolo il futuro sarebbe più roseo. Un orizzonte fatto di certezze non solo per i bambini e per le loro famiglie. –
G. C.
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