Mais, riso e soia sono le sfide future Colture da rilanciare con filiere di qualità
A Jolanda di Savoia l’incontro organizzato da Sis Tassinari (Coldiretti): innescare processi innovativi
La situazione economica e tecnico colturale delle principali colture che saranno seminate a primavera 2019, mais, riso e soia, che nella nostra provincia occupano parecchie migliaia di ettari ma che non stanno dando le giuste soddisfazioni economiche agli agricoltori.
Di questo si è parlato all’incontro organizzato da Sis, in collaborazione con il Consorzio Agrari dell’Emilia, all’auditorium di Bonifiche Ferraresi, a Jolanda di Savoia.
Tutela del made in Italy
Aprendo i lavori, il direttore di Coldiretti Ferrara Claudio Bressanutti ha ricordato i motivi che sono alla base dell’attività dell’organizzazione agricola, evidenziando la rilevanza di avere regole tali per cui il prodotto made in Italy non sia confuso e svilito nel mercato globale, ma possa avere il suo preciso riconoscimento e quindi che l’origine sia evidenziata come fattore di valorizzazione.
Da qui l’appello a sottoscrivere la richiesta di legge europea per l’obbligo in etichetta per tutti i prodotti e in tutti i Paesi Ue, per raggiungere un milione di firme.
Negli interventi successivi di Antonio Ferro, presidente di Consorzio Agrario dell’Emilia, e di Mauro Tonello, presidente di Sis, è emerso l’interesse e la disponibilità a lavorare nel territorio e per il territorio ferrarese, in una visione strategica che punta alla qualità e la premia. Ruolo importante quindi per attivare contratti di filiera, che coinvolgono sia i produttori agricoli, che i fornitori di materie prime, gli stoccatori, i trasformatori, sino alla fase commerciale, in una unica filosofia: filiera italiane di qualità.
Filiera di qualità
Qualità finalizzata a particolari destinazioni di alta gamma, sia per l’allevamento, sia per la produzione diretta di alimenti, che vedono sempre più industrie interessate e disponibili a contrattualizzare anche prezzi maggiori del mercato corrente e quindi a rendere nuovamente interessanti certe colture che altrimenti rischiano, di sparire dal nostro territorio o quantomeno di contrarsi ulteriormente.
Gli interventi tecnici hanno toccato tematiche come nuovi prodotti e nuove tecnologie per la gestione agronomica di riso, mais e soia, e le varietà proposte dal catalogo di Sis, con i riferimenti a quelle già oggetto di possibili contratti che possono garantire la collocazione del prodotto e un prezzo prefissato e di solito anche superiore a quello di mercato.
Lavoro di squadra
Il presidente di Coldiretti Ferrara, Floriano Tassinari, ha tratto le conclusioni sottolineando il grande lavoro di squadra necessario sul territorio per poter innescare processi innovativi che in campo diano forza alle proposte sindacali, dimostrando concretamente che sotto il profilo tecnico le filiere sono fattibili e possono dare risultati di assoluto interesse per le aziende agricole ferraresi, cogliendo l’opportunità di quanto Cae, con il suo sistema di servizi stia implementando anche nel nostro territorio, in collaborazione virtuosa con Sis e con Ibf, la società costituita da Bonifiche Ferraresi con Ismea per servizi avanzati alle imprese agricole.
Un occhio al futuro che la principale organizzazione agricola ferrarese sta proponendo come opportunità in tutti gli incontri con gli associati, stimolando alla curiosità e soprattutto al ripensare al “solito modo” di lavorare in azienda, per aprirsi a nuovi ragionamenti che tengano conto di quanto di buono e innovativo si sta mettendo in campo e le opportunità da cogliere. —
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