Mobilità del futuro Esperti a confronto
BONDENO. Non mancano le idee per rendere la mobilità del futuro e l’intervento dell’uomo a minore impatto per l’ambiente. Se ne è parlato durante un workshop su “Metropoli di paesaggio” svoltosi a Bondeno, nei giorni scorsi. In un incontro promosso dai vari attori sociali coinvolti delle iniziative in programma: promosso, oltreché dal Comune, anche dall’Agenzia per l’Energia e lo sviluppo sostenibile, da Sipro, Dedagroup Public Services, Icoor, Ami e Pathfinder Climate Kc.
«Bondeno, Comacchio e Ferrara sono l’asse su cui poggiano numerosi progetti sull’ambiente. Perché il tema dell’inquinamento – è stato ribadito – è strettamente connesso a quello della mobilità». Insieme, questi territori riguardano circa un terzo di quello provinciale.
«L’idea di fondo – si è appreso – è quella di ricollegare i luoghi, come tanti punti di una mappa, stabilendo relazioni e rendendo gli spazi veri “quartieri” di un un’unica metropoli. Una “Metropoli di paesaggio”, appunto».
I concetti cardine saranno quelli della rigenerazione e delle modalità di interscambio, che includano «attracchi fluviali – ha spiegato l’assessore all’ambiente, Marco Vincenzi – nuove piste ciclabili, ed ipotesi per un trasporto a chiamata: basato sulla domanda dei singoli utenti, utilizzando piccole imbarcazioni e mezzi pubblici ridotti, elettrici o ad alimentazione ibrida».
Tra i temi affrontati anche quelli dei canali di comunicazione per diffondere l’idea di tratte “pilota” (per eventi eccezionali di carattere turistico), esaminando la possibilità di dar vita a forme di trasporto alternative, con un analisi dei costi che un ipotetico utente potrebbe essere disposto ad affrontare. —
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