La Nuova Ferrara

Ferrara

ieri a BOlogna 

I riconoscimenti di Confcooperative all’innovazione

I riconoscimenti di Confcooperative all’innovazione

2 MINUTI DI LETTURA





La cooperazione è un terreno fertile per l’innovazione aperta. Lo confermano le esperienze emerse da “Coopin - Premia l’innovazione. Aperta. Cooperativa”, il bando indetto da Confcooperative Emilia Romagna in occasione del 50° anniversario che, dopo aver registrato l’adesione di ben 30 progetti di cooperative e associazioni candidate da tutta la regione, si è concluso ieri a Bologna con la proclamazione degli 8 vincitori e il conferimento di altre 7 menzioni speciali.

L’evento si è tenuto questa mattina nella Sala Bersani al Palazzo della Cooperazione, alla presenza dell’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi, del segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna Claudio Pasini e del direttore di Aiccon Paolo Venturi.

«Siamo davvero soddisfatti dei risultati di questo premio, sia per l’alta adesione che per la qualità dei progetti presentati» ha dichiarato Francesco Milza, presidente di Confcooperative Emilia Romagna, sottolineando che l’elevato numero di imprese e associazioni premiate «testimonia come nel mondo cooperativo siano presenti numerosi processi di innovazione aperta per prodotti, servizi e metodi di partecipazione, che fanno leva su una rivisitazione dei principi e dei valori mutualistici per adeguarli alle sfide contemporanee. Possiamo considerare raggiunto l’obiettivo di questo bando – ha aggiunto Milza – che è stato innanzitutto quello di fare emergere e divulgare le buone pratiche di Open Innovation esistenti in regione».

Sono 8 i progetti vincitori sparsi su tutto il territorio regionale, che si sono aggiudicati un contributo economico insieme ad azioni diffuse di storytelling e networking volte ad amplificarne la visibilità tramite video-interviste personalizzate su canali specializzati, pubblicazione di articoli, partecipazione a eventi, citazioni nelle buone prassi discusse negli studi di Confcooperative e Aiccon.

Due le categorie previste dal bando: partnership per l’innovazione (orientata ai progetti che aggregano soggetti diversi e complementari) e innovazione organizzativa (per quei progetti tesi a innovare la cultura organizzativa conferendo maggiore competitività alle imprese). —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google