La stazione resiste Ieri treni regolari sulla Ferrara-Ravenna
SAN BIAGIO. Ieri mattina era atteso al varco l’ente ferroviario che gestisce la tratta Ferrara-Ravenna. I telefoni del sindaco Antonio Fiorentini e di alcuni componenti della giunta erano pronti per ricevere eventuali proteste o conferme da studenti e lavoratori pendolari che utilizzano questa tratta ferroviaria.
Già nel primo pomeriggio di ieri il primo cittadino si è limito a confermare che «tranne qualche minuto di ritardo tutti i treni previsti sono transitati regolarmente».
Dunque, come annunciato, da ieri mattina sono state confermate le 9 fermate alla stazione di San Biagio, di cui 5 verso Ravenna e 4 verso Ferrara. Da quanto risulta, inoltre, non hanno inciso più di tanto gli aggiustamenti sugli orari messi in atto per consentire le coincidenze con degli autobus che trasportano gli studenti negli istituti della zona.
Va ricordato che nei giorni scorsi, proprio nella stazione di San Biagio, Fiorentini assieme ad una cinquantina di persone aveva organizzato un sit-in di protesta contro l’ente ferroviario per evitare che San Biagio fosse tagliata fuori con conseguenze che avrebbero intaccato proprio i più deboli: studenti e lavoratori pendolari.
in regione
Intanto il tema è stato discusso ieri in consiglio regionale, dove Andrea Bertani (M5s) e Mirko Bagnari (Pd) hanno riportato i disagi dei pendolari soprattutto nelle fermate tra Bologna e Ravenna. Proteste di fronte alla quali l’assessore ai trasporti, Raffaele Donini, non ha escluso di chiedere al gruppo Fs di tornare al vecchio orario, se il gruppo tecnico istituito nei giorni scorsi non riuscirà a trovare una soluzione adeguata. —
G.C.
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