Due ponti pericolanti Rosso da demolire Angelino, ok al progetto
poggio renatico. Troppo lesionato per rimanere così com’è. Anzi: per poter essere riparato con un intervento di manutenzione ordinaria. E così il Ponte Rosso, al km 6+600 della strada provinciale 50 che collega Viagarno Mainarda e Poggio renatico, verrà demolito e successivamente ricostruito.
La Provincia, proprietaria della strada su cui è posizionato il ponte, nei giorni scorsi ha approvato il progetto esecutivo dell’opera, dopo che l’Ufficio sicurezza stradale ha effettuato un’ispezione che ha rilevato una preoccupante condizione di degrado delle parti strutturali del manufatto: tra l’altro, si notano il fuori piombo dei muri laterali e di testa del paramento sinistro, crolli di ampie porzioni nei muri di spalla e altre lesioni profonde.
L’unica soluzione possibile, spiegano i tecnici della Provincia, è la demolizione e la ricostruzione del ponte, che attraversa un canale di bonifica ed è utilizzato soprattutto dal traffico pesante che va verso la Cispadana; inoltre il ponte si trova sull’unica strada che collega il resto della rete alla base Nato di Poggio Renatico. Costo dei lavori: 360mila euro.
ponte angelino
Novità anche per un secondo ponte pericolante nell’Alto Ferrarese. È quello sul canale Angelino che si trova sulla via Pedagna (la Sp34 che collega Sant’Agostino e Buonacompra), chiuso dallo scorso 3 ottobre creando notevoli difficoltà in particolare ai residenti della frazione centese, costretti a percorrere una ben più disagevole viabilità alternativa.
La notizia è che la Provincia l’11 dicembre ha approvato il progetto esecutivo del rifacimento, invitando tramite bando 15 aziende a presentare un’offerta. Poi la partenza del cantiere. —
Fabio Terminali
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