La Nuova Ferrara

Ferrara

il seminario 

Ferrara città vecchia Cala la popolazione e aumenta l’età media

Giovanna Corrieri

Alberti (Migrantes): I flussi legali di migranti ci salveranno L’assessore Sapigni: sul tema grandi strumentalizzazioni

2 MINUTI DI LETTURA





Un ragionamento a partire dai dati, per andare oltre il “si dice”, per proporre una riflessione costruttiva su temi tra loro legati e, oggi, quanto mai fondamentali. Questi gli obiettivi del seminario “Quale futuro per Ferrara. Natalità Mortalità Emigrazione Immigrazione” che si è tenuto lunedì alla Casa “Bovelli” e che ha messo in evidenza dati preoccupanti.

Crisi di natalità

Dopo l’introduzione di Paolo Pastorello, presidente provinciale delle Acli, l’associazione che ha promosso l’incontro dove è apparso subito chiaro che in molti Paesi stiamo ormai assistendo a pericolose crisi di natalità e a un progressivo invecchiamento della popolazione, come ha illustrato Andrea Gandini (presidente Centro ricerche Documentazione e Studi) mettendo in evidenza i 2 milioni di persone all’anno perse dall’Europa e i 180 mila abitanti persi dall’Italia.

Declino economico

«È quindi necessario agire – ha affermato Gandini – perché i paesi in declino demografico sono destinati a un declino economico. Una soluzione a tutto questo è proprio l’immigrazione, di cui l’Italia necessita, e che dovrà essere ben organizzata. Gli studi hanno dimostrato che gli incentivi economici non funzionano, solo i flussi legali di immigrazione possono salvarci da questa minaccia».

Dalla quale, come è emerso dai dati forniti da Francesco Foddis (Gruppo Locale Monsignor Filippo Franceschi), non è esente nemmeno Ferrara che conosce un calo demografico costante, un assottigliamento delle classi maggiormente fertili fra i 25 e i 45 anni e un progressivo invecchiamento, con un’età media passata dai 46,3 anni nel 1997 a 48,5 anni nel 2017. A sostegno dell’immigrazione è poi intervenuto Roberto Alberti (Ufficio Missionario e Fondazione Migrantes): «I flussi migratori sono fatti naturali che vanno organizzati in modo ottimale. Abbiamo convenzioni a difesa degli uomini e dei loro diritti che non dobbiamo dimenticare».

Integrazione

Concorde anche l’assessore alla Sanità, Chiara Sapigni, che ha aggiunto quanto il tema dell’immigrazione sia stato strumentalizzato in questi anni: «Fondamentale è l’integrazione e la chiave per raggiungerla è il lavoro». Un termine, quest’ultimo, che ha scaldato l’animo di qualcuno fra il pubblico che si interrogava su cosa effettivamente offra Ferrara a quei giovani laureati costretti a lasciare la città.

«Ferrara offre molto ai giovani – ha risposto il sindaco Tiziano Tagliani – ci sono imprese e settori produttivi in crescita ma si tratta di lavori che i nostri giovani non vogliono più svolgere».

Giovanna Corrieri

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google